Hideki Kamiya non considera chiusa la storia di Scalebound. A più di nove anni dalla cancellazione del progetto, il game director ha ribadito di essere ancora interessato a riportare in vita l'action game nato dalla collaborazione tra PlatinumGames e Xbox.
Il messaggio è arrivato durante una nuova intervista concessa a VGC. Alla domanda su un eventuale contatto con Asha Sharma, nuova CEO di Xbox, Kamiya ha spiegato di non averle ancora parlato direttamente. Ha però colto l'occasione per rilanciare pubblicamente la sua disponibilità: se Xbox volesse riprendere il progetto, il creativo sarebbe pronto a farlo. Anche Kento Koyama, presidente e CEO di CLOVERS, sarebbe favorevole.
Annunciato nel 2014, Scalebound avrebbe dovuto unire combattimenti d'azione e meccaniche da gioco di ruolo, costruendo l'avventura attorno al rapporto tra un protagonista umano e un enorme drago. Microsoft cancellò ufficialmente il titolo nel gennaio 2017, interrompendo una produzione che aveva attirato molta attenzione tra i giocatori Xbox.
Per Kamiya, tuttavia, il ricordo del lavoro svolto non si è trasformato soltanto in rimpianto. Il director ha raccontato di aver cenato di recente con diversi ex membri del team e che Scalebound è tornato più volte nella conversazione. Due di quegli sviluppatori lavorano oggi in CLOVERS, mentre molti altri sono rimasti in contatto con lui. Pur riconoscendo le difficoltà vissute durante la produzione, il gruppo conserva anche ricordi positivi di quell'esperienza.
Le parole di Kamiya non indicano che Scalebound sia tornato in sviluppo. Non risultano trattative annunciate con Xbox, né esiste una conferma da parte di Microsoft, che detiene la proprietà intellettuale. Lo stesso autore ha chiarito che CLOVERS potrebbe non avere, nell'immediato, le risorse necessarie per affrontare un progetto di quelle dimensioni.
Lo studio conta ormai più di 70 dipendenti ed è concentrato sul nuovo Okami realizzato insieme a Capcom. Proprio il ritorno di quella serie, diventato possibile dopo molti anni, alimenta l'ottimismo di Kamiya: il creativo ritiene che un'opportunità possa presentarsi quando esiste una volontà sufficientemente forte di concretizzarla.
Per i fan, quindi, la dichiarazione riapre soprattutto una possibilità. Kamiya è seriamente disposto a completare Scalebound, ma il prossimo passo dovrebbe arrivare da Xbox e trasformare un appello pubblico in un progetto reale. Fino ad allora, il gioco resta uno dei grandi “e se?” della storia recente della piattaforma Microsoft.