Le critiche a Grand Theft Auto: The Trilogy – The Definitive Edition erano in larga parte fondate, almeno secondo Thomas Williamson. Il CEO di Grove Street Games è tornato sulla raccolta uscita nel novembre 2021 riconoscendo che molti giocatori si aspettavano di più, ma ha anche sostenuto che il modo in cui il progetto fu pubblicato e gestito abbia pesato molto sulla percezione finale.
Williamson ha spiegato di non biasimare chi rimase deluso dalla raccolta, che includeva le versioni rimasterizzate di GTA III, GTA: Vice City e GTA: San Andreas. Allo stesso tempo, ha raccontato che i dati interni mostravano comunque molte persone impegnate a giocare e ad apprezzare il pacchetto, un elemento che secondo lui non cancellava i problemi ma rendeva il quadro meno uniforme rispetto alla reazione pubblica più dura.
Il punto più delicato riguarda la gestione del lancio. Williamson ha detto che Grove Street Games non era d'accordo con il modo in cui GTA Trilogy fu pubblicato e con la risposta arrivata dal lato sviluppo dopo le prime critiche. Una strategia diversa, secondo il CEO, avrebbe potuto cambiare la narrativa attorno al progetto, senza negare che la raccolta avesse bisogno di interventi concreti.
Al debutto, Grand Theft Auto: The Trilogy – The Definitive Edition fu contestato per bug, modelli dei personaggi, illuminazione, texture e problemi tecnici diffusi. La versione PC venne anche rimossa temporaneamente dalla vendita da Rockstar dopo il ritrovamento di file non previsti nel pacchetto, inclusi materiali interni e contenuti tagliati. Poco dopo, Rockstar pubblicò scuse ufficiali e promise aggiornamenti per migliorare lo stato tecnico della raccolta.
La questione non si è chiusa con le prime patch. Nel 2024 un aggiornamento ha introdotto, tra le altre cose, un'opzione di illuminazione classica accolta positivamente da parte della community, segno che alcuni interventi sono arrivati molto tempo dopo il debutto. Sempre nel 2024 il logo di Grove Street Games è stato rimosso dalla schermata iniziale del gioco, una scelta criticata pubblicamente da Williamson.
Il CEO ha definito GTA III, Vice City e San Andreas pietre miliari della storia videoludica, aggiungendo che una versione davvero perfetta di quei classici potrebbe arrivare solo da Rockstar stessa, idealmente da Rockstar North. La raccolta resta disponibile su PC, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch, ed era stata anche rilanciata presso un pubblico più ampio quando GTA Trilogy è arrivato gratis su Netflix per gli abbonati.
Il ritorno sul caso arriva mentre Grove Street Games sta lavorando alla propria IP, Beastlink. Per Williamson, quindi, la vicenda di GTA Trilogy resta un passaggio pesante ma anche un riferimento inevitabile: le critiche dei giocatori vengono riconosciute, mentre la responsabilità del risultato viene ricondotta anche alle decisioni prese attorno alla pubblicazione e alla comunicazione successiva.