GTA 6 dovrebbe colpire il mercato con la forza di un «asteroide», secondo Shawn Layden. L’ex dirigente PlayStation prevede un impatto enorme per il titolo di Rockstar Games, pur ricordando che una parte consistente delle persone resta fuori dal suo pubblico. Molti potenziali utenti non sono interessati a Grand Theft Auto, così come non seguono serie quali Call of Duty o Gran Turismo.
Il ragionamento di Layden riguarda il modo in cui il settore continua a crescere: le aziende ricaverebbero sempre più denaro dagli stessi consumatori, senza allargare abbastanza la base complessiva. Produrre altri blockbuster rivolti a un pubblico già consolidato può aumentare la spesa dei giocatori attuali, ma non raggiunge chi oggi non trova nei videogiochi un’esperienza adatta ai propri interessi.
Layden individua una parte del problema nella concentrazione su categorie ricorrenti. Zombie, marine spaziali, ambientazioni fantasy medievali e grandi shooter continuano a occupare una porzione rilevante della produzione, riducendo la varietà delle proposte. È un tema che l’ex dirigente aveva già affrontato parlando del rischio di avere giochi sempre più simili tra loro.
La soluzione indicata passa da esperienze pensate per pubblici differenti e da una maggiore apertura verso sviluppatori provenienti da territori oggi meno rappresentati. Layden ha citato Uruguay e Bulgaria come esempi di Paesi dai quali potrebbero emergere prospettive creative diverse. Il suo invito riguarda quindi anche chi realizza i giochi, oltre ai generi e ai modelli produttivi scelti dalle aziende.
Nell’intervista pubblicata il 14 luglio, Layden ha collegato questa necessità al futuro delle console. L’ex CEO di Sony Interactive Entertainment America e presidente di Worldwide Studios, che lasciò Sony nel 2019, ha avvertito che una console da mille dollari rallenterebbe fortemente l’adozione, soprattutto con appena sei-dodici giochi disponibili nella finestra di lancio. A suo giudizio, 399 dollari hanno rappresentato a lungo la soglia ideale, mentre il debutto di PS3 a 600 dollari creò difficoltà a Sony.
Lo spazio per differenziare una nuova generazione attraverso la sola potenza sarebbe inoltre sempre più ridotto, perché i miglioramenti tecnici risultano meno evidenti rispetto al passato. Per Layden, l’innovazione principale dovrà arrivare dal software e dalla capacità di intercettare nuovi utenti. Ha richiamato anche la minore scopribilità garantita oggi dai negozi fisici, ricordando come il lettore DVD di PS2 avesse attirato persone che altrimenti non avrebbero acquistato la console.