Vincent D'Onofrio interviene in difesa di Deborah Ann Woll, al centro degli attacchi online legati all'aspetto di Faye in God of War Laufey. L'attore, conosciuto per il ruolo di Kingpin in Daredevil e nelle altre produzioni televisive Marvel, ha risposto direttamente su X a un utente che invitava a boicottare il gioco di Santa Monica Studio.
Il messaggio era stato pubblicato dall'account Geralt of Goonia, che accusava gli sviluppatori di aver scelto il femminismo a discapito del proprio lavoro. Secondo l'utente, il team preferirebbe arrivare al fallimento piuttosto che proporre un personaggio femminile sufficientemente attraente: un'accusa accompagnata da un appello al boicottaggio della nuova avventura.
La replica di D'Onofrio è stata netta: «Non che tu me l'abbia chiesto, ma… non sono assolutamente d'accordo con te». L'attore, che recita al fianco di Woll proprio in Daredevil, ha poi speso parole di affetto e stima per la collega: «Deborah è bellissima e ha un talento straordinario. È molto intelligente ed è una nerd assoluta. È anche incredibilmente gentile. Quanto è perfetta! Ed è una buona amica».
Nel suo intervento, l'interprete di Kingpin ha espresso anche un interesse personale per il progetto, dichiarandosi fan di God of War. La risposta si chiude infatti con il desiderio di condividere l'avventura in famiglia: «Per quanto mi riguarda, non vedo l'ora di giocare al nuovo titolo con mio figlio».
Le contestazioni hanno ripreso vigore dopo l'annuncio dei preordini e delle edizioni speciali. A essere prese di mira sono state due armature per Faye: una viene proposta come bonus di prenotazione, mentre l'altra fa parte della Digital Deluxe. È su questi contenuti che si è concentrata un'altra parte delle proteste sull'aspetto della protagonista.
Gli attacchi erano cominciati già dalla presentazione del gioco. Woll presta a Faye sia la voce sia la recitazione attraverso la performance capture, con un modello del personaggio molto vicino alle sue sembianze. Alle critiche estetiche si sono aggiunte quelle di chi contesta la scelta di far impersonare la defunta compagna di Kratos, anziché lo stesso Fantasma di Sparta.
La stessa attrice aveva già risposto alle polemiche dichiarandosi per nulla turbata dai commenti, grazie alla propria fiducia nel gioco. Dopo l'intervento del collega, l'account al quale D'Onofrio aveva risposto ha continuato a pubblicare messaggi sull'argomento.