La ricerca del nuovo volto di Kratos potrebbe aver trovato un candidato di enorme richiamo. Secondo quanto riferito da Deadline, Dave Bautista sarebbe in trattativa per interpretare Kratos nella serie live action di God of War destinata a Prime Video.
Al momento si parla quindi di colloqui e non di un accordo concluso. Se l’intesa andasse a buon fine, l’attore di Dune e Guardiani della Galassia raccoglierebbe un ruolo rimasto improvvisamente scoperto, portando nel progetto una presenza fisica immediatamente riconoscibile e una carriera sempre più orientata anche verso personaggi drammatici.
Il cambio si è reso necessario dopo il grave infortunio subito sul set da Ryan Hurst. L’interprete, scelto inizialmente per vestire i panni del Fantasma di Sparta, non farà più parte della produzione nei tempi previsti: il recast era già stato annunciato a luglio, con Amazon MGM Studios e Sony Pictures Television intenzionate a non prolungare ulteriormente lo stop.
La candidatura di Bautista appare coerente con le esigenze del personaggio, ma la componente fisica sarà soltanto una parte della sfida. Il Kratos dell’era norrena è un guerriero segnato dal passato, impegnato a controllare la propria rabbia e a costruire un rapporto complesso con il figlio Atreus.
È proprio questa versione del protagonista che la serie dovrebbe portare sullo schermo. Il progetto di Prime Video è costruito attorno alla storia dei due capitoli più recenti della saga, con il viaggio di Kratos e Atreus e il loro legame padre-figlio al centro dell’adattamento.
Il nuovo interprete dovrà quindi inserirsi in una produzione già avviata e trovare la giusta intesa con Callum Vinson, scelto per il ruolo di Atreus. La sostituzione del protagonista comporta inevitabilmente una riorganizzazione delle riprese, che gli studi puntano a far ripartire nel corso dell’autunno.
Per ora manca una conferma ufficiale da parte di Amazon, Sony o dello stesso attore. La trattativa, se confermata e conclusa, trasformerebbe però uno dei casting più discussi degli ultimi mesi in un passaggio decisivo per il futuro della serie di God of War.