La serie live action di God of War perde il suo protagonista nel pieno della lavorazione. Ryan Hurst non interpreterà più Kratos nell'adattamento destinato a Prime Video: l'attore sarà sostituito dopo il serio infortunio subito sul set.
Secondo quanto riportato inizialmente da Deadline e rilanciato da IGN, la decisione è arrivata dopo che Hurst si è lacerato un bicipite durante uno stunt alla fine di giugno. L'infortunio ha richiesto un intervento chirurgico e l'attore è ora impegnato nel percorso di recupero.
Le riprese sono state fermate subito dopo l'incidente e la produzione resta in pausa. Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios avrebbero valutato i tempi necessari per il pieno recupero, ritenendoli incompatibili con il calendario della serie e con le notevoli richieste fisiche del ruolo di Kratos.
Da qui la scelta, certamente delicata, di procedere con un recast anziché attendere il ritorno di Hurst. Il nome del nuovo interprete non è ancora stato annunciato, mentre la produzione dovrebbe ripartire intorno alla metà di ottobre 2026.
Il cambio arriva a pochi mesi dall'annuncio del casting. Hurst era stato scelto come Kratos a gennaio e aveva già un legame diretto con la saga, avendo prestato voce e performance capture a Thor in God of War Ragnarök. A febbraio, Prime Video aveva inoltre mostrato la prima immagine ufficiale dell'attore nei panni del Fantasma di Sparta accanto ad Atreus.
La serie si basa sui capitoli norreni sviluppati da Santa Monica Studio, ossia God of War del 2018 e God of War Ragnarök. La storia seguirà Kratos e suo figlio Atreus nel viaggio per spargere le ceneri di Faye dalla vetta più alta dei Nove Regni, riprendendo il nucleo narrativo che ha rilanciato il franchise su PlayStation.
Al fianco del futuro interprete di Kratos rimane confermato Callum Vinson nel ruolo di Atreus. Il cast annunciato comprende anche Mandy Patinkin come Odino, Teresa Palmer come Sif, Ed Skrein come Baldur, Max Parker come Heimdall e Ólafur Darri Ólafsson come Thor.
Il progetto è guidato dallo showrunner Ronald D. Moore e coinvolge Sony Pictures Television, Amazon MGM Studios, PlayStation Productions e Tall Ship Productions. Prime Video ha già ordinato due stagioni, un segnale dell'importanza attribuita all'adattamento nonostante questo imprevisto produttivo.
Il franchise, intanto, continua a muoversi anche sul fronte videoludico: nelle scorse settimane è stato annunciato God of War Laufey, nuovo progetto dedicato a Faye. Per la serie TV, invece, il prossimo passaggio decisivo sarà la scelta dell'attore chiamato a raccogliere l'eredità di Hurst e a guidare la ripartenza delle riprese.