Il deputato statunitense Ritchie Torres ha annunciato che presenterà il Power To The Players Act, una proposta di legge per proteggere la proprietà dei videogiochi acquistati. L'iniziativa affronta anche il destino dei titoli online quando le aziende ne interrompono il supporto.
«Quando paghi per un gioco, dovresti possederlo», ha dichiarato Torres, contestando gli acquisti che possono essere revocati quando un'azienda stacca la spina. Il deputato rivendica per i consumatori tre diritti: possedere, giocare e trasferire i videogiochi per i quali hanno pagato.
Se diventasse legge, il provvedimento affiderebbe alla Federal Trade Commission il compito di definire norme a tutela degli acquirenti. L'obiettivo dichiarato è riconoscere una proprietà effettiva dei giochi comprati, superando il modello delle licenze revocabili attraverso cui vengono venduti.
Per i giochi con funzionalità online, il testo punta inoltre a rendere obbligatoria una modalità offline prima dello spegnimento dei server. La misura riguarderebbe quindi il momento in cui il servizio viene dismesso, consentendo agli acquirenti di continuare a giocare anche dopo la sua chiusura.
Il dibattito accompagna da tempo il mercato PC, passato alla distribuzione digitale da circa due decenni, e coinvolge anche le console con il progressivo abbandono dei dischi. Sony ha annunciato che interromperà la produzione dei supporti fisici nel 2028.
Sul fronte della conservazione, la campagna Stop Killing Games sostiene che i giochi online ritirati debbano mantenere funzionalità offline di base. Il fondatore Ross Scott e l'organizzatore Moritz Katzner hanno portato il tema anche al Parlamento europeo, dove sono stati ascoltati nel corso del 2026.
Uno dei casi richiamati dalla campagna è The Crew, il gioco di corse Ubisoft diventato inaccessibile nel 2024. La chiusura ha impedito a chi lo aveva acquistato di continuare a utilizzare persino la campagna per giocatore singolo, oltre alle componenti legate all'esperienza online.
Una strada diversa è quella dei giochi senza DRM, come quelli acquistabili su GOG: una volta ottenuti i file, gli utenti possono conservarne copie di sicurezza e continuare a utilizzarli finché dispongono di un PC capace di eseguirli.