I nuovi limiti di XBOX Cloud Gaming non colpiranno tutti gli abbonati: Microsoft sta inviando ad alcuni utenti email che confermano l'esclusione dalle restrizioni annunciate per novembre. La distinzione riguarda chi ha un abbonamento già attivo in determinati mercati, dove le condizioni di accesso allo streaming resteranno invariate.
Le comunicazioni ricevute dagli iscritti mostrano quindi un'applicazione differenziata della modifica. Una parte degli utenti viene avvisata dell'introduzione delle nuove soglie, mentre altri ricevono la conferma che il loro accesso non subirà quel cambiamento. Il messaggio inviato al singolo abbonato identifica quale trattamento è previsto per la sua sottoscrizione.
Alla base delle eccezioni territoriali sembrerebbero esserci norme e vincoli locali che impediscono all'azienda di applicare le restrizioni agli abbonamenti esistenti. L'esenzione descritta riguarda dunque gli iscritti già presenti nei mercati interessati, anziché configurarsi come una rinuncia generale di Microsoft al nuovo sistema.
Il Regno Unito figura invece tra i territori in cui i limiti entreranno in vigore. Per la maggior parte degli utenti resta confermata la nuova impostazione annunciata, con un tetto al tempo trascorso a giocare in streaming attraverso l'abbonamento e comunicazioni che ne anticipano l'applicazione.
La revisione di XBOX Cloud Gaming prevede, per il piano Ultimate, 15 ore mensili di streaming. Esaurita questa quota, chi vorrà continuare a usare il cloud dovrà acquistare ore aggiuntive. Il cambiamento introduce così una soglia mensile per una funzione che affianca l'accesso ai giochi gratis di XBOX Game Pass.
Da novembre, inoltre, Microsoft permetterà di acquistare pacchetti di ore direttamente dallo XBOX Store senza sottoscrivere il servizio in abbonamento. Questa formula consentirà di trasmettere sui dispositivi supportati i giochi compatibili già posseduti dall'utente, offrendo un'opzione a consumo anche a chi utilizza lo streaming soltanto occasionalmente.
L'azienda sta sperimentando anche una versione gratuita con pubblicità del cloud, riservata agli XBOX Insider durante i test. Si aggiunge quindi un'altra modalità di accesso in valutazione, accanto all'abbonamento e all'acquisto di ore. Il modello a consumo si rivolge soprattutto a chi gioca da smartphone o non possiede una console XBOX. Sul fronte mobile, l'applicazione del marchio ha già introdotto la possibilità di acquistare giochi e contenuti scaricabili, estendendo le operazioni accessibili dal telefono.