Far Cry 3 potrebbe riaprire una finestra su ciò che era prima di arrivare nei negozi. Scar e MysteryGamerPL stanno lavorando a Project Medusa, una modifica dei fan pensata per recuperare contenuti eliminati dalle versioni alfa e beta. L'obiettivo riguarda quindi materiali appartenenti allo sviluppo, poi cambiati o esclusi dalla versione finale.
La ricostruzione parte dall'aspetto del gioco. Il progetto vuole ripristinare grafica e vegetazione delle build preliminari, insieme a materiali e texture. Nella lista compare anche l'interfaccia utente: non si tratta dunque soltanto di applicare immagini più definite, ma di riavvicinare la presentazione complessiva a quella mostrata durante le fasi precedenti alla pubblicazione.
Il lavoro si estende agli elementi che il giocatore incontra e utilizza. Sono previsti nemici delle versioni preliminari, nuove armi e vari modelli rimasti fuori dal prodotto distribuito. Tornerà inoltre il vecchio modello del protagonista Jason, un dettaglio capace di rendere immediatamente riconoscibile questa interpretazione alternativa dell'avventura.
Scar e MysteryGamerPL intendono recuperare anche script ed effetti sonori. Sono componenti meno evidenti di una texture o di un'arma, ma fanno parte dello stesso tentativo di ricomporre la fisionomia delle build alfa e beta. L'elenco tocca così grafica, suono, interfaccia, personaggi e logica interna, con un raggio d'azione insolitamente ampio.
Un trailer condiviso da Scar mostra il progetto in movimento, sebbene l'assenza di un confronto affiancato renda alcune differenze meno immediate da isolare. Non è stata indicata una finestra di pubblicazione. L'idea è offrire agli appassionati un assaggio concreto della versione pre-lancio, trasformando materiali scartati in un'esperienza nuovamente accessibile.
Il titolo ospita già interventi dei fan con obiettivi differenti. Un pacchetto di texture in alta definizione impiega strumenti di intelligenza artificiale per rielaborare tutti i file delle texture del gioco. È un approccio concentrato sulla resa delle superfici, mentre Project Medusa cerca di ricostruire un insieme molto più vario di elementi provenienti dallo sviluppo.
Esiste anche una conversione cooperativa che supporta fino a otto giocatori, mettendo a disposizione nemici, veicoli, avamposti e l'intera mappa aperta da esplorare, ma non le missioni della storia. Far Cry 3 Redux segue invece la strada dell'immersione: disattiva la ricarica automatica, modifica il campo visivo dei modelli delle armi, riequilibra leggermente la creazione degli oggetti e interviene su gittata e balistica.