Ubisoft ha aggiornato la sezione dedicata ai rischi legati allo sviluppo e alla pubblicazione dei videogiochi nel suo report annuale 2025-2026, un documento composto da 356 pagine. Accanto al pericolo di lanciare un prodotto prima che sia sufficientemente rifinito, la società ha inserito un avvertimento rivolto al problema opposto: attendere troppo prima di portarlo sul mercato.
Secondo la nuova formulazione, uscire troppo tardi può compromettere il successo di un gioco quando l'interesse del pubblico ha ormai perso forza. Un ciclo di sviluppo eccessivamente lungo rischia inoltre di consegnare un prodotto che non risponde più agli standard del mercato, soprattutto in un settore nel quale tecnologie, aspettative e concorrenti cambiano rapidamente.
Le informative societarie di Ubisoft avevano ricevuto modifiche significative anche nel precedente esercizio. Il documento 2024-2025 aveva introdotto una sezione sul rischio che giochi e sviluppatori diventassero bersaglio di campagne di attacchi online, aggiunta dopo le polemiche legate alle guerre culturali che avevano coinvolto il capitolo più recente della serie Assassin's Creed, mentre i licenziamenti nel team di Black Flag Resynced hanno spinto i dipendenti di Ubisoft Barcelona a proclamare uno sciopero.
Nel portafoglio recente dell'azienda figura Assassin's Creed Shadows, pubblicato nel 2025 e ambientato nel Giappone richiesto dai fan per quasi due decenni. Il gioco ha perso rapidamente slancio commerciale e il suo supporto successivo all'uscita è terminato, nonostante l'attrattiva esercitata a lungo dalla nuova ambientazione.
Anche le produzioni mobile legate a Rainbow Six e The Division hanno affrontato una partenza complicata. I due progetti erano stati approvati quando Ubisoft, insieme a una parte consistente dell'industria, considerava il trasferimento delle grandi serie per console e PC sugli smartphone una strada particolarmente promettente, una scommessa poi ridimensionata mentre la rivalutazione critica di Assassin’s Creed Unity ha riaperto il dibattito su uno dei capitoli più controversi della saga. Nel mese di maggio, la società ha descritto entrambi come titoli dall'avvio lento.
I prossimi grandi giochi del gruppo richiederanno ancora tempo. I nuovi capitoli di Assassin's Creed, Ghost Recon e Far Cry sono stati promessi nel biennio successivo al report, ma tutti risultano in lavorazione da più tempo rispetto ai tradizionali cicli produttivi delle rispettive serie. La gestione delle finestre di lancio diventa quindi parte centrale del delicato equilibrio tra rifinitura, costi e attenzione del pubblico.
Il caso più estremo rimane Beyond Good & Evil 2. Il progetto fu annunciato nel 2008 e presentato nuovamente nel 2017, quando venne mostrato durante l'E3. Lo sviluppo è ancora in corso, trasformando il titolo in un esempio particolarmente evidente delle conseguenze che possono accompagnare lavorazioni protratte per molti anni.
Nel report 2025-2026 è inoltre scomparsa la frase che descriveva le microtransazioni dei giochi premium come uno strumento capace di rendere più divertente l'esperienza, permettendo di personalizzare gli avatar o avanzare più velocemente. La precedente formulazione specificava che tali acquisti restavano opzionali ed era stata duramente criticata dopo la pubblicazione del documento.