Il mondo dei live-service continua a perdere pezzi importanti, e la chiusura di Highguard rappresenta l'ennesimo capitolo di una storia che la community gaming conosce ormai fin troppo bene.
Dietro ogni titolo che va offline si nascondono mesi o anni di lavoro creativo destinati a scomparire per sempre, e questa volta a farne le spese è anche il lavoro di Del Walker, artista veterano con un curriculum di tutto rispetto nel settore AAA.
Walker ha condiviso sui social i suoi concept art per il personaggio di Condor, una Warden dalla spiccata personalità: esploratrice abile e dotata di capacità extra-sensoriali, che canalizza i propri poteri attraverso il suo compagno alato.
Si tratta di un "early pass", ovvero una versione preliminare del character design realizzata prima che il team interno di Wildlight portasse avanti il refinement finale. Il risultato visivo è convincente, e rende ancora più amara la consapevolezza che il gioco non esiste più.
Il portfolio di Walker parla da solo: ha lavorato su titoli come The Last of Us Part 2, Suicide Squad, Halo Wars 2 e Star Wars: Jedi Survivor, tutti progetti single-player o comunque con una componente narrativa solida.
La sua posizione sul mercato AAA è consolidata, ma l'esperienza con Highguard ha chiaramente lasciato il segno, spingendolo a una riflessione pubblica che ha risuonato con forza nella community degli sviluppatori.
Il messaggio più netto di Walker riguarda però una scelta professionale definitiva: niente più live-service. "Non ho intenzione di lavorare su nessun gioco live-service in futuro", ha dichiarato senza mezzi termini, aggiungendo "indipendentemente dal fatto che abbiano successo o meno."
Una posizione radicale che si comprende meglio nel contesto attuale, in cui il mercato dei servizi online continua a registrare chiusure clamorose. Quando qualcuno gli ha suggerito di portare le sue idee a Deadlock, lo shooter in accesso limitato di Valve, Walker ha ribadito la sua posizione senza esitazioni.
Highguard aveva debuttato clamorosamente ai The Game Awards 2025, chiudendo la cerimonia con un trailer che mostrava un mondo di Warden e cavalcature magiche in scontri 3v3.
Il lancio di gennaio aveva portato un'ondata iniziale di giocatori, ma le critiche non hanno tardato ad arrivare: mappe troppo piccole e il formato 3v3 non convincevano una fetta significativa della base utenti.
Wildlight aveva risposto con patch e aggiornamenti contenutistici, rendendo persino permanente la modalità 5v5 inizialmente proposta come evento a tempo limitato. Ma non è bastato: player count in picchiata e mancanza di finanziamenti hanno costretto lo studio a prendere la decisione definitiva.
Highguard è andato offline il 12 marzo, dopo un'ultima patch di servizio. Il caso riporta inevitabilmente alla memoria la vicenda di Concord, lo sparatutto sci-fi 5v5 di Sony rimasto attivo appena due settimane dopo il debutto su PC e PlayStation 5, affossato da vendite deludenti nonostante otto anni di sviluppo.
La differenza tra i due titoli sta nei tempi, non nell'esito: entrambi dimostrano quanto sia difficile affermarsi in un mercato saturo di live-service, dove il pubblico ha già le sue abitudini consolidate tra Valorant, Apex Legends e i titoli free-to-play dominanti.