Gli uffici di Rockstar North, lo studio principale dietro la serie Grand Theft Auto e attualmente impegnato nello sviluppo di GTA 6, sono stati teatro questa mattina di un'esplosione che ha richiesto l'intervento massiccio dei vigili del fuoco.
L'incidente, verificatosi nella sede di Edimburgo situata in Holyrood Road, ha mobilitato circa sette unità dello Scottish Fire and Rescue Service nelle prime ore del mattino.
Per fortuna non si registrano feriti, ma l'episodio riaccende i riflettori su uno studio già al centro di polemiche e tensioni negli ultimi mesi, con potenziali implicazioni per lo sviluppo del titolo più atteso dell'industria videoludica.
L'allarme è scattato poco dopo le 5 del mattino, quando i sistemi di sicurezza dell'edificio hanno rilevato quella che fonti non ufficiali descrivono come un'esplosione nella sala caldaie.
I vigili del fuoco hanno lavorato per oltre quattro ore per mettere in sicurezza i danni strutturali riportati dall'edificio commerciale. Un portavoce dello Scottish Fire and Rescue Service ha confermato che tre autopompe e risorse specializzate sono rimaste sul posto fino alle 9:21, concludendo le operazioni senza dover soccorrere vittime grazie all'orario dell'incidente, quando gli uffici erano presumibilmente deserti.
La questione più delicata per la community videoludica riguarda naturalmente l'impatto che questo evento potrebbe avere sulla produzione di Grand Theft Auto 6, il titolo open-world già soggetto a molteplici rinvii e oggetto di speculazioni continue da parte dei fan.
Rockstar North è lo studio principale responsabile della serie GTA, e qualsiasi interruzione delle attività nella sede di Edimburgo potrebbe teoricamente influenzare i tempi di sviluppo.
Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Take-Two o Rockstar sulla durata dell'eventuale chiusura degli uffici o sulle conseguenze operative dell'accaduto.
L'incidente si inserisce in un periodo già turbolento per la sede scozzese di Rockstar. Negli ultimi mesi, l'edificio di Holyrood Road è stato teatro di numerose proteste da parte di ex dipendenti, dopo che la compagnia ha licenziato oltre 30 membri dello staff, la stragrande maggioranza dei quali basati proprio a Edimburgo.
La situazione ha assunto contorni controversi quando l'Independent Workers' Union of Great Britain (IWGB) ha accusato Take-Two di aver effettuato i licenziamenti come ritorsione contro dipendenti coinvolti in attività sindacali, specificatamente membri di un canale Discord della IWGB Game Workers Union.
Rockstar ha respinto categoricamente le accuse sindacali, sostenendo che i licenziamenti fossero motivati da violazioni della sicurezza aziendale.
Secondo la versione ufficiale della compagnia, i dipendenti licenziati avevano discusso informazioni altamente confidenziali, incluse feature di gioco relative a titoli in sviluppo e non annunciati, in un canale social pubblico e non sicuro.
Al momento non è chiaro se l'esplosione di questa mattina causerà ulteriori disruzioni operative o se la produzione di GTA 6 proseguirà senza intoppi una volta ripristinate le normali condizioni di sicurezza nell'edificio.