Il settore gaming attraversa uno dei momenti più difficili della sua storia recente, con un'ondata di licenziamenti che continua a colpire studi di sviluppo di primo piano.
Questa volta è il turno di Eidos Montréal, lo studio canadese noto per aver ridato vita alla saga Deus Ex e per aver prodotto il sorprendente Marvel's Guardians of the Galaxy: 124 dipendenti perdono il lavoro in questa nuova tornata di tagli, accompagnati dall'uscita di scena del director dello studio, David Anfossi, figura centrale del team da quasi vent'anni.
Una notizia che scuote profondamente la community e riapre il dibattito sulla sostenibilità economica dell'industria videoludica contemporanea.
Lo studio, di proprietà di Embracer Group, ha comunicato ufficialmente la decisione attraverso un post su LinkedIn, motivando i tagli come conseguenza del cambiamento delle esigenze progettuali e dell'impatto sui team di produzione e supporto.
Una formula diplomatica che, tradotta in termini concreti, descrive una drastica riallocazione delle risorse interne, con effetti devastanti sul personale.
Anfossi aveva fatto il suo ingresso in Eidos Montréal nel 2007 come producer, scalando i ranghi fino a diventare head dello studio. La sua uscita dopo quasi due decenni rappresenta una discontinuità significativa nella cultura e nell'identità dello studio.
Il team ha dichiarato che un piano di transizione verso una nuova leadership è già in corso, con ulteriori aggiornamenti attesi non appena il processo sarà completato.
Il contesto che ha portato a questa situazione affonda le radici nell'acquisizione di Eidos Montréal da parte di Embracer Group nel 2022 e nella successiva crisi finanziaria del conglomerato svedese.
Lo studio era stato indicato come il principale candidato a sviluppare un nuovo capitolo della serie Deus Ex, progetto che sarebbe dovuto essere il grande ritorno di uno dei franchise più amati dagli appassionati di RPG stealth.
Quel progetto è stato però cancellato durante il brutale piano di ristrutturazione di Embracer, che ha già causato oltre 4.500 licenziamenti complessivi all'interno del gruppo, mettendo in ginocchio numerose realtà creative.
La situazione di Eidos Montréal non è un caso isolato: il 2024 si sta rivelando uno degli anni più duri per i lavoratori del settore gaming. Epic Games, publisher di Fortnite, ha annunciato il taglio di oltre 1.000 dipendenti dopo un calo dell'engagement nel suo battle royale di punta.
Anche Crystal Dynamics, lo studio responsabile di Tomb Raider, ha effettuato licenziamenti nelle settimane precedenti, pur assicurando che i progetti Legacy of Atlantis e Catalyst sono ancora in sviluppo attivo.
Per i fan della serie Deus Ex, la notizia aggiunge un ulteriore strato di amarezza: non solo il tanto atteso nuovo capitolo del franchise cyberpunk è stato cancellato, ma lo studio che avrebbe potuto riportarlo in vita sta attraversando una trasformazione profonda e dolorosa.
Chi sperava in un ritorno di Adam Jensen o in una nuova storia ambientata nell'universo distopico della serie dovrà probabilmente attendere a lungo, se mai quell'opportunità si ripresenterà.
L'attenzione della community gaming resta ora puntata su cosa emergerà dalla nuova leadership di Eidos Montréal e su quali progetti lo studio porterà avanti nei prossimi mesi.
Con Embracer Group che continua a riorganizzare il proprio portfolio, il futuro creativo dello studio rimane incerto, ma la speranza è che il talento rimasto possa dare vita a qualcosa di nuovo e all'altezza della sua storia.