Dragon Ball Sparking! ZERO continua ad allargare il supporto sulle console Nintendo con una nuova tornata di contenuti. Le versioni Nintendo Switch e Switch 2 del picchiaduro si preparano infatti a ricevere tre pacchetti aggiuntivi legati alla roadmap già nota del gioco.
La novità riguarda il calendario dei DLC su queste piattaforme: l’arrivo è fissato per il 27 maggio e include Daima Character Pack 1 e 2, insieme allo Shallot Character Pack. Per chi gioca in portabilità, significa mettersi finalmente in pari con una parte importante dei contenuti post-lancio.
La scelta ha senso anche per la natura del progetto. Il titolo di Bandai Namco e Spike Chunsoft vive di roster, varianti, trasformazioni e momenti spettacolari pescati da tutta la storia dell’anime. Ogni pacchetto personaggio, quindi, non è solo un’aggiunta numerica, ma un modo per tenere vivo il confronto tra fan.
Nel caso dei contenuti Daima, l’interesse è ancora più alto perché si parla dell’arco più recente del franchise. Il gioco può così continuare a usare il richiamo nostalgico della serie Budokai Tenkaichi, ma collegandolo a materiale più moderno e riconoscibile per chi segue Dragon Ball anche fuori dai videogiochi.
Le versioni Nintendo avevano già attirato attenzione per il modo in cui hanno portato un picchiaduro molto spettacolare in un contesto portatile. Nella nostra recensione di Dragon Ball Sparking! ZERO su Switch 2 avevamo sottolineato proprio il valore aggiunto di poter giocare ovunque, pur con alcuni compromessi tecnici.
Ora il punto diventa la continuità del supporto. Se le espansioni arrivano in tempi sempre più allineati, la versione Nintendo può evitare di essere percepita come un’edizione secondaria e rimanere competitiva rispetto alle altre piattaforme, soprattutto per chi la usa come macchina principale.
Il pacchetto Shallot aggiunge anche un elemento curioso per gli appassionati più trasversali della saga, perché porta nel gioco un personaggio nato fuori dal canone televisivo principale. È una mossa coerente con l’identità di Sparking! ZERO, che punta a trasformare il roster in una celebrazione ampia dell’universo Dragon Ball.
Per Bandai Namco, mantenere aggiornate anche le versioni Switch e Switch 2 è un modo per prolungare la conversazione intorno al gioco in una fase in cui i picchiaduro vivono molto sulla presenza costante della community, mentre le prime prove avevano già messo in evidenza le impressioni su Dragon Ball Sparking Zero e il richiamo diretto alla memoria di Budokai Tenkaichi. Il banco di prova sarà capire se i nuovi personaggi riusciranno a riaccendere anche il pubblico rientrato solo per la versione portatile.