Death Stranding 2: On the Beach, il titolo diretto da Hideo Kojima che ha conquistato critica e pubblico su PlayStation 5 per la sua resa grafica fotorealistica e i suoi paesaggi mozzafiato, approderà sulla piattaforma desktop il prossimo 19 marzo.
Nixxes Software, studio olandese di proprietà di Sony specializzato in porting PC di alto livello, ha svelato i requisiti di sistema completi e una serie di caratteristiche tecniche pensate per sfruttare al massimo l'ecosistema hardware variegato della piattaforma, dalle configurazioni entry-level fino alle postazioni più estreme.
La versione PC del secondo capitolo dell'odissea di Sam Porter Bridges arriverà con un arsenale tecnologico di tutto rispetto.
Il supporto alle più recenti tecnologie di upscaling e generazione frame include NVIDIA DLSS 4, AMD FSR 4 e Intel XeSS 2, garantendo flessibilità massima indipendentemente dalla GPU installata.
La vera sorpresa è l'inclusione di Pico, il sistema di upscaling proprietario sviluppato da Guerrilla Games per il Decima Engine: si tratta della stessa tecnologia utilizzata nella versione PS5, ora disponibile per tutte le schede grafiche supportate e combinabile con le varie opzioni di frame generation.
Per quanto riguarda i requisiti hardware, Nixxes ha strutturato sei livelli di configurazione. La soglia minima per giocare a 1080p e 30 FPS con preset Low richiede una NVIDIA GeForce GTX 1660 o AMD Radeon RX 5500 XT da 8GB, accompagnate da un Intel Core i3-10100 o AMD Ryzen 3 3100 e 16GB di RAM.
Chi punta ai 60 FPS in Full HD con preset Medium dovrà invece equipaggiarsi con una RTX 3060 da 12GB o RX 6600, mentre per il 1440p a 60 frame con preset High serve almeno una RTX 3070 o RX 6800.
Gli appassionati di gaming portatile non sono stati dimenticati: Death Stranding 2 includerà un preset grafico dedicato chiamato Portable, ottimizzato specificamente per dispositivi handheld come Steam Deck, ROG Ally e Lenovo Legion Go.
Una scelta che testimonia l'attenzione di Nixxes nel coprire ogni segmento del mercato PC, dal desktop ultra-performante al gaming in mobilità.
Sul fronte dell'esperienza visiva, il titolo supporta nativamente i formati ultrawide. Tutte le cutscene sono state realizzate per essere fruite in 21:9, offrendo un'esperienza cinematografica autentica, mentre durante il gameplay il supporto si estende fino al 32:9 per chi possiede monitor super-ultrawide.
Chi non dispone di schermi ultrawide può comunque abilitare queste proporzioni nelle impostazioni display anche su monitor 16:9 ad alta risoluzione, godendo di un campo visivo più ampio. Interessante notare che questa feature arriverà contemporaneamente anche su PS5 tramite un aggiornamento gratuito.
Dal punto di vista dello spazio di archiviazione, sarà necessario liberare 150GB su SSD per tutte le configurazioni: un requisito significativo ma ormai standard per le produzioni AAA moderne dotate di asset ad alta definizione.
Il gioco supporta Windows 10 e 11 nella versione 1909 o successive, mantenendo una compatibilità relativamente ampia con sistemi operativi anche non recentissimi.
Nixxes ha confermato che le opzioni di anti-aliasing nativo saranno disponibili per chi privilegia la massima fedeltà visiva, mentre il Dynamic Resolution Scaling potrà essere combinato con qualsiasi tecnologia di upscaling per ottimizzare ulteriormente le performance.
Questa flessibilità permetterà ai giocatori di personalizzare l'esperienza visiva secondo le proprie preferenze e la potenza dell'hardware a disposizione.
Come incentivo per i early adopters e per rafforzare l'ecosistema PlayStation Network anche su PC, tutti i giocatori che collegheranno il proprio account PlayStation riceveranno il Porter Suit: Link e la Patch: Link, entrambi ispirati al celebre logo PlayStation.
Questi stessi contenuti cosmetici arriveranno gratuitamente anche per i possessori della versione PS5 tramite un aggiornamento rilasciato contestualmente al lancio PC.