Il mondo videoludico sta assistendo a un sorprendente cambio della guardia in casa CD Projekt Red. Cyberpunk 2077, il titolo ambientato in una distopia futuristica che aveva suscitato enormi polemiche al lancio per i suoi problemi tecnici, ha superato quota 35 milioni di copie vendute, stabilendo un record interno allo studio polacco.
Il dato più significativo non è tanto il volume assoluto delle vendite, quanto la velocità con cui questo traguardo è stato raggiunto: più rapidamente rispetto a The Witcher 3 Wild Hunt, considerato fino a oggi il gioiello della corona dello sviluppatore.
L'annuncio è arrivato attraverso i canali social ufficiali dell'azienda e nel report finanziario trimestrale, dove il direttore finanziario Piotr Nielubowicz ha sottolineato come questo risultato rappresenti una prestazione superiore rispetto a quella ottenuta dal predecessore fantasy nello stesso arco temporale post-lancio.
Cyberpunk 2077 è ora diventato la principale fonte di ricavi per CD Projekt, un'affermazione che testimonia quanto la società stia puntando sull'espansione della disponibilità del gioco su diverse piattaforme.
Il 2024 si è rivelato un anno particolarmente intenso per il titolo sci-fi. L'adattamento per Switch 2, lanciato in concomitanza con l'uscita della nuova console Nintendo, ha dimostrato capacità tecniche sorprendenti.
A questo si sono aggiunte una versione ottimizzata per computer Mac e l'arrivo del gioco nel catalogo di PlayStation Plus, il servizio in abbonamento di Sony. Questi fattori hanno contribuito a spingere i guadagni dell'azienda polacca oltre i livelli registrati nel 2023, quando era stata pubblicata l'espansione Phantom Liberty insieme a un massiccio aggiornamento del gioco base.
Mentre Cyberpunk 2077 continua a macinare numeri impressionanti, lo studio sta già guardando al futuro con due progetti ambiziosi in cantiere. Il sequel diretto, Cyberpunk 2, è entrato nella fase di produzione completa con un team di 135 sviluppatori dedicati, secondo quanto emerge dall'ultimo documento finanziario.
Tuttavia, l'impegno principale dell'azienda rimane focalizzato su The Witcher 4, che vanta ben 447 persone al lavoro, rendendolo di gran lunga il progetto più massiccio attualmente in corso presso CD Projekt Red.
Il quarto capitolo della saga di Geralt aveva fatto capolino durante l'estate attraverso una demo tecnica presentata in collaborazione con NVIDIA. Gli sviluppatori avevano tenuto a precisare che il filmato girava su PlayStation 5 a 60 fotogrammi al secondo, una dichiarazione notevole considerando la qualità grafica mostrata, realizzata con Unreal Engine 5. La scelta di abbandonare il motore grafico proprietario RED Engine rappresenta un cambio di rotta significativo per lo studio.