Castlevania: Belmont's Curse non avrà una versione nativa per Nintendo Switch 2, una scelta che ha suscitato le critiche di Kit Ellis, ex senior PR manager di Nintendo of America. Il gioco sarà utilizzabile sulla nuova console attraverso l'edizione per la prima Switch: è proprio questa soluzione, adottata per il ritorno della famiglia Belmont nella lotta contro Dracula, ad aver lasciato perplesso l'ex dirigente.
In un video pubblicato sui social, Kit Ellis ha rivolto il suo commento soprattutto agli appassionati della saga che giocano prevalentemente sulla nuova macchina Nintendo. A suo giudizio, questi utenti hanno ragione a nutrire sentimenti contrastanti verso il progetto. Ha quindi definito «un po' strano» il modo in cui Konami ha gestito il gioco, sottolineando l'assenza di un'edizione sviluppata appositamente per l'hardware successivo.
Le osservazioni sulle prestazioni arrivano dalla versione in prova gratis. Ellis riferisce che sulla nuova console il titolo raggiunge i 60 fotogrammi al secondo, mentre esprime un giudizio meno favorevole sulla risoluzione. Descrive infatti l'immagine come un po' squadrata e grossolana durante il gioco, pur riconoscendo che poterlo utilizzare su quella macchina sia comunque meglio di niente.
La sua critica riguarda anche il rapporto storico tra Castlevania e Nintendo: le prime uscite della serie su NES e SNES hanno contribuito a legare il franchise alle console della casa giapponese. È su questo precedente che Ellis fonda un'altra osservazione rivolta al publisher: «Sembra quasi che Konami non stia portando fino in fondo il lavoro sul gioco», afferma nel video.
Sul piano della formula, il nuovo capitolo propone un'avventura d'azione a scorrimento laterale con una veste grafica in 2,5D. Il riferimento è Symphony of the Night, richiamato dall'impostazione visiva, sonora e di gioco: il percorso attraverso mostri e fantasmi conduce nuovamente allo scontro con Dracula. Il progetto recupera così lo stile associato a uno dei due nomi da cui deriva il termine metroidvania.
L'uscita è fissata per il 15 ottobre. La decisione di pubblicare l'edizione Nintendo per la prima Switch arriva quando Switch 2 è sul mercato da oltre un anno. Le dichiarazioni di Ellis accompagnano quindi il lancio di un nuovo episodio della saga, con osservazioni che riguardano sia la scelta della versione da distribuire sia la resa della prova sulla console più recente.