Call of Duty: Black Ops e Call of Duty: Black Ops II sono tornati su PlayStation con due port digitali pubblicati a sorpresa, e la risposta dello store è stata immediata: nelle classifiche dei giochi in tendenza del PlayStation Store, i due capitoli risultano ai primissimi posti, davanti anche a Grand Theft Auto VI.
Il dato va letto per quello che è: si parla di visibilità nelle classifiche e nelle sezioni trending dello store, non di numeri ufficiali di vendita comunicati da Microsoft Gaming o Activision. Resta però un segnale netto, perché due capitoli usciti originariamente su console di due generazioni fa stanno occupando una posizione molto alta su PS4 e PS5.
Il primo Black Ops è arrivato nel 2010 su PS3, Xbox 360, PC, Wii e Nintendo DS, sviluppato da Treyarch e pubblicato da Activision. Black Ops II, uscito nel 2012, ne è stato il seguito diretto, sempre firmato da Treyarch. La loro ricomparsa sulle piattaforme PlayStation moderne segue una traiettoria che era stata già anticipata dai movimenti attorno alla serie, con il ritorno dei vecchi Black Ops al centro delle indiscrezioni.
Su Xbox One e Xbox Series X|S, questi capitoli erano già giocabili tramite retrocompatibilità Xbox 360. Su PlayStation, invece, mancavano versioni moderne accessibili direttamente su PS4 e PS5: i nuovi port colmano quel vuoto, anche se vengono descritti come conversioni essenziali, con risoluzione aumentata ma senza un vero trattamento da remaster completo.
La scelta commerciale è altrettanto rilevante. Ogni gioco viene venduto a circa 39,99 dollari/euro, con uno sconto del 50% per gli abbonati PlayStation Plus. I Season Pass restano però separati, a circa 29,99 dollari/euro ciascuno: per chi vuole entrambi i giochi con tutti i contenuti aggiuntivi, il costo complessivo sale in modo significativo.
Il quadro è particolare anche per il ruolo di Microsoft. Dopo l'acquisizione di Activision Blizzard, la compagnia controlla il franchise Call of Duty e continua a pubblicare le nuove uscite della serie in formato multipiattaforma. In questo caso, però, sta monetizzando su PlayStation due episodi storici che su Xbox esistono da tempo tramite retrocompatibilità, ma che una parte dei fan continua a criticare per problemi legati a hacker, cheater e infrastruttura Xbox 360.
Per ora, quindi, la notizia non riguarda dati di vendita ufficiali né un rilancio completo in stile remaster. Riguarda piuttosto la forza commerciale di due vecchi Call of Duty rimessi in vendita su PlayStation in forma digitale, capaci di conquistare rapidamente spazio nelle classifiche dello store nonostante prezzo, DLC separati e natura essenziale delle conversioni.