Activision ha annunciato una svolta strategica per il futuro di Call of Duty, ponendo fine alla pratica di rilasciare capitoli consecutivi delle sue sotto-serie più popolari, Modern Warfare e Black Ops.
La decisione arriva dopo le polemiche e i risultati deludenti di Call of Duty: Black Ops 7 (qui la nostra recensione), uscito quest'anno a soli dodici mesi di distanza dal predecessore Black Ops 6, e rappresenta un cambio di rotta significativo per uno dei franchise più redditizi dell'industria videoludica.
Secondo quanto comunicato dagli studi di sviluppo coinvolti - Treyarch, Sledgehammer, Infinity Ward e Raven Software - l'obiettivo è garantire esperienze "assolutamente uniche" ad ogni nuovo capitolo, evitando quella sensazione di iterazione incrementale che ha caratterizzato le uscite recenti.
In un post pubblicato sul blog ufficiale, il team di sviluppo ha riconosciuto apertamente che la serie non ha soddisfatto le aspettative di molti giocatori negli ultimi tempi. Black Ops 7, concepito come successore spirituale dell'amato Black Ops 2, ha ricevuto feedback negativi sia dalla critica specializzata che dalla community, con dati di vendita preoccupanti che hanno fatto scattare l'allarme in casa Activision.
La mossa di rilasciare capitoli back-to-back della stessa sotto-serie - come avvenuto con Modern Warfare nel 2022 e 2023, e ora con Black Ops nel 2024 e 2025 - si è rivelata controproducente, generando una percezione di stanchezza creativa e scarsa innovazione.
Il cambio di strategia per i futuri capitoli punta su un'innovazione descritta come "significativa, non incrementale". Sebbene Activision non abbia ancora svelato i dettagli concreti di questa nuova direzione, il team ha sottolineato che ogni futuro Call of Duty dovrà distinguersi nettamente dal predecessore, anche a costo di allungare i tempi di sviluppo tra capitoli della stessa sotto-serie.
Questa filosofia rappresenta un'inversione rispetto alla cadenza annuale rigida che ha caratterizzato il franchise per oltre un decennio, suggerendo che Microsoft - proprietaria di Activision Blizzard dal 2023 - stia spingendo per un approccio più attento alla qualità rispetto alla quantità.
Le difficoltà di Black Ops 7 non si limitano alle vendite e alle recensioni. Il gioco è finito al centro di una controversia per il presunto utilizzo di intelligenza artificiale generativa nella creazione di alcuni asset, questione che ha attirato l'attenzione del deputato statunitense Ro Khanna, il quale ha evidenziato la necessità di regolamentazioni sull'AI nell'industria videoludica americana.
Per tentare di recuperare la fiducia dei giocatori, Activision sta implementando diverse iniziative immediate. La prossima settimana sarà disponibile un periodo di prova gratuito per la modalità multiplayer e zombi di Black Ops 7, accompagnato da un weekend di doppi punti esperienza, come vi abbiamo riferito in questa nostra precedente notizia.