David Vonderhaar, game designer director di
Treyarch, ha espresso disappunto per coloro che criticano l’engine che
Infinity Ward ha utilizzato per
Call of Duty: Black Ops II.Considerando infatti che l’
IW Engine è ormai storico nella serie FPS – seppur sia stato aggiornato di episodio in episodio – molti esperti del settore lo avevano definito non più al passo con i tempi. Un’opinione che
Vonderhaar non condivide affatto:
“chiunque parli dell’engine, dovrebbe ricordarsi che prima di tutto gira ai tanto ambiti 60 frame. E lo abbiamo reso sempre più bello – tramite anni ed anni di lavoro, miglioria su miglioria.”“Alla gente piace parlare dell’engine, ma il nocciolo della questione è che non è davvero un engine vecchio di sei anni. Ad oggi, non c’è nemmeno una vaga somiglianza con qualsiasi altro engine – l’impostazione base del gameplay è nuova, abbiamo tagliato l’UI system, abbiamo rinnovato il rendering e le luci. Non ho mai capito bene [le lamentele, ndr], l’engine gira a 60fps ed è bellissimo. Cosa ci sarebbe preciso di cui lamentarsi?” ha chiuso Vonderhaar.