Il travagliato sviluppo del nuovo capitolo di BioShock subisce un ulteriore scossone con l'abbandono di una figura chiave del team. Liz Albl, narrative lead del progetto noto come BioShock 4, ha lasciato Cloud Chamber lo scorso agosto per approdare in CD Projekt RED, lo studio polacco dietro a The Witcher e Cyberpunk 2077.
La notizia arriva in un momento particolarmente delicato per il franchise, con 2K Games che ha annunciato una profonda revisione dello sviluppo e licenziamenti significativi all'interno dello studio. Si tratta dell'ennesimo campanello d'allarme per un titolo in lavorazione ormai da oltre sei anni, che sembra ancora lontano dal vedere la luce.
L'addio di Albl coincide con la ristrutturazione forzata imposta da 2K Games ad agosto 2024, quando il publisher ha deciso di "rielaborare" aspetti fondamentali del progetto. In un'email interna ottenuta da IGN, il presidente di 2K David Ismailer aveva dichiarato che nonostante gli elementi di gameplay fossero promettenti, alcuni aspetti narrativi centrali per un gioco BioShock necessitavano di un completo ripensamento.
La mossa ha comportato la rimozione della studio head Kelley Gilmore e lo spostamento del creative director Hogarth de la Plante a un ruolo editoriale, confermando le voci su tensioni interne riguardo proprio alla direzione narrativa del titolo.
Il curriculum di Albl rappresenta una perdita significativa per Cloud Chamber. Prima di unirsi al team nel 2022, la sceneggiatrice aveva lavorato su Ghost of Tsushima presso Sucker Punch Productions, contribuendo a uno dei racconti più apprezzati della generazione PlayStation 4.
Il suo percorso include anche esperienze su franchise Ubisoft come Far Cry e Watch Dogs, oltre a due anni presso Monolith Productions sul progetto Wonder Woman poi cancellato da Warner Bros. La sua competenza nel crafting narrativo era vista come un asset cruciale per riportare BioShock agli standard qualitativi della trilogia originale.
La gestione del progetto passa ora nelle mani di Rod Fergusson, figura di spicco dell'industria con esperienze su Gears of War e la serie Diablo. 2K ha affidato a Fergusson la supervisione totale sia dello studio che del franchise, una mossa che testimonia la volontà di imprimere una svolta decisa a uno sviluppo evidentemente problematico.
Fergusson dovrà bilanciare le aspettative enormi della community con la necessità di dare al team il tempo necessario per creare un capitolo all'altezza del leggendario pedigree della serie.
Delle caratteristiche di BioShock 4 si sa ancora pochissimo. Job listing e presunti leak hanno suggerito una nuova ambientazione completamente inedita rispetto a Rapture e Columbia, con possibili elementi open world che rappresenterebbero una svolta significativa per la formula della serie.
Durante l'ultimo aggiornamento pubblico, il CEO di Take-Two Strauss Zelnick si è limitato a garantire che il gioco uscirà sicuramente, senza però fornire alcuna finestra temporale. Considerando la ristrutturazione in corso, è lecito aspettarsi che il lancio sia ancora lontano diversi anni.