Il tanto atteso secondo capitolo stagionale di Battlefield 6 non arriverà come previsto. Gli sviluppatori di EA e Battlefield Studios hanno deciso di posticipare il lancio di oltre tre settimane, spostando la data dal 20 gennaio al 17 febbraio 2026.
Una scelta che riflette le difficoltà attraversate dallo sparatutto negli ultimi mesi e che risponde alle pressanti richieste della community di vedere miglioramenti sostanziali al gioco.
L'annuncio è arrivato attraverso un trailer enigmatico di appena sette secondi, in cui una maschera antigas emerge da una nube di fumo verde prima di rivelare la nuova data di lancio per la Season 2 e REDSEC.
Nel messaggio ufficiale diffuso dagli sviluppatori, il rinvio viene giustificato come un'opportunità per raffinare ulteriormente i contenuti sulla base dei feedback ricevuti dalla community, evidenziando l'intenzione di mantenere la promessa di fornire aggiornamenti di qualità.
Per compensare l'attesa, il team ha pianificato un'estensione della Stagione 1 che prenderà il via proprio il 20 gennaio, data originariamente prevista per il nuovo capitolo.
Questo periodo di transizione non sarà però un semplice prolungamento: gli sviluppatori promettono modifiche al bilanciamento del gioco, nuovi contenuti e diverse iniziative per mantenere alto l'interesse dei giocatori. Le note complete dell'aggiornamento verranno pubblicate nei giorni precedenti il rilascio.
Tra le novità più sostanziali dell'estensione figura il Frostfire Bonus Path, un percorso aggiuntivo che debutterà il 27 gennaio. I giocatori potranno ottenere ricompense gratuite come potenziamenti XP per l'hardware, personalizzazioni per veicoli e altri elementi estetici.
Chi possiede il battle pass avrà accesso anche a un pacchetto armi esclusivo e ulteriori boost. Il sistema richiederà 110 punti per essere completato, accumulabili attraverso sfide settimanali mentre si progredisce nel pass stagionale standard.
L'estensione della Season 1 includerà anche un evento speciale per San Valentino, di cui al momento si conoscono pochi dettagli oltre alla promessa di weekend con doppi punti esperienza e ricompense giornaliere per l'accesso.
EA ha inoltre annunciato che il Battlefield Labs diventerà la piattaforma ufficiale per testare pubblicamente gli aggiornamenti futuri nelle fasi finali di sviluppo, insieme a una vetrina dedicata alle esperienze create dalla community attraverso la modalità Portal.
La decisione di posticipare la Season 2 arriva in un momento delicato per Battlefield 6. Nonostante un lancio promettente lo scorso 10 ottobre su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, lo sparatutto ha vissuto settimane difficili caratterizzate da un calo dell'interesse dei giocatori.
Le critiche si sono concentrate sulla mancanza di comunicazione da parte degli sviluppatori, su una Season 1: Winter Offensive giudicata deludente e su una controversia legata all'uso di materiali generati da intelligenza artificiale che ha alimentato recensioni negative.
Il divario tra le aspettative iniziali e la realtà attuale risulta particolarmente stridente se si considera che a fine dicembre alcuni analisti ritenevano possibile un sorpasso di Battlefield 6 su Call of Duty come gioco più venduto dell'anno.
Ora la sfida per EA e Battlefield Studios è riconquistare lo slancio perduto, dimostrando che l'investimento di tempo aggiuntivo nella Season 2 si tradurrà in contenuti all'altezza delle promesse.
Nel frattempo, i giocatori continuano a confrontarsi con l'aggiornamento Winter Offensive lanciato il 9 dicembre, che ha introdotto versioni innevate di alcune location familiari.
Un approccio diverso rispetto agli update precedenti della Stagione 1, Rogue Ops e California Resistance, che avevano invece portato mappe completamente nuove da esplorare.