Un fan-made dedicato a Banjo-Kazooie è appena sbarcato su PlayStation attraverso Dreams, il sandbox creativo di Media Molecule, attirando addirittura l'attenzione ufficiale di Rare.
Il progetto, realizzato da un level designer professionista, rappresenta un omaggio ambizioso al classico platform Nintendo 64 e ha acceso nuovamente il dibattito sulla possibilità di vedere un ritorno ufficiale della serie.
Banjo-Kazooie: Mumbomania è il nome di questa creazione amatoriale firmata da William Butkevicius, attualmente level designer presso Moon Studios, lo studio che ha dato i natali alla serie Ori.
Il progetto è stato sviluppato interamente nel tempo libero utilizzando gli strumenti di Dreams, il titolo PlayStation che permette ai giocatori di creare videogiochi completi. Si tratta di un singolo livello che però racchiude l'essenza del platformer 3D uscito su N64 ben 27 anni fa.
La risposta di Rare non si è fatta attendere. Lo studio di proprietà Microsoft ha condiviso il post di Butkevicius sui social scrivendo: "Abbiamo indossato il nostro cappello più elegante solo per poterlo togliere di fronte a questo. Lavoro incredibile!".
Anche Gregg Mayles, director originale di Banjo-Kazooie recentemente uscito da Rare, ha definito il progetto "splendido", mentre il compositore Grant Kirkhope ha reagito con emoji entusiaste.
Il livello ricrea l'atmosfera di Treasure Trove Cove, una delle location più memorabili del gioco originale, completo dello spaventoso squalo che terrorizzava i giocatori. I collectible classici sono tutti presenti: note musicali e 30 jiggies da raccogliere attraverso sfide platform e puzzle.
Ma Butkevicius non si è limitato a una semplice replica nostalgica: ha introdotto meccaniche nuove che rispondono a quelle che considera limitazioni del titolo originale.
Le trasformazioni rappresentano l'innovazione più significativa. Oltre alle classiche mutazioni di Banjo e Kazooie, il livello introduce forme completamente inedite come un golem di roccia e un pesce scheletrico.
Butkevicius ha spiegato che molte scelte di design nascono da criticità percepite nel gioco originale: "Le trasformazioni non sembravano abbastanza divertenti da usare, e dover tornare alla capanna per trasformarsi era noioso. Ho cercato soluzioni attraverso iterazioni continue". Un approccio da game designer professionista che traspare in ogni elemento del livello.
La componente audio merita una menzione particolare. La colonna sonora è stata curata dal compositore Duckenomics in collaborazione con The Game Brass, ensemble musicale specializzato in arrangiamenti di brani videoludici.
Il risultato è una soundtrack che cattura perfettamente lo spirito spensierato e avventuroso della serie originale. PieceofCraft ha invece assistito Butkevicius con sculture digitali, animazioni e logica di gioco.
Nonostante l'entusiasmo generato, lo stesso creatore ha chiarito che non ci saranno espansioni future. "Vorrei allontanarmi dai grandi progetti in Dreams ora, quindi a meno che non mi capiti l'opportunità di lavorare a un Banjo-Threeie ufficiale - cosa che mi entusiasmerebbe enormemente - questo è tutto per ora", ha scritto sui social. Una dichiarazione che suona quasi come un appello diretto a Rare e Microsoft.
Le possibilità di vedere un nuovo capitolo ufficiale della serie sembrano però remote. L'ultimo titolo, Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts, risale al 2008 su Xbox 360, e da allora il franchise è rimasto congelato.