Era inevitabile che, prima o poi, l’universo di Assassin’s Creed tornasse a bussare alle porte del live-action. Dopo anni di tentativi, progetti sfumati e un film del 2016 che ha diviso pubblico e critica, ecco che arriva finalmente una notizia concreta: Toby Wallace sarà nel cast della nuova serie TV targata Netflix. A riportarlo è Deadline, che ha svelato in anteprima il coinvolgimento dell’attore australiano, già apprezzato in Euphoria e The Bikeriders. Wallace è il primo nome ufficialmente confermato, e sarà impegnato in un ruolo da co-protagonista.
L’ambizione del progetto è evidente fin dai vertici creativi. Dietro la produzione ci sono Robert Patino – una delle menti dietro Westworld – e David Wiener, reduce da Halo e Fear the Walking Dead. Entrambi ricopriranno il doppio ruolo di showrunner ed executive producer, affiancati da un team corposo proveniente da Ubisoft Film & Television, tra cui Gerard Guillemot, Margaret Boykin, Austin Dill e Genevieve Jones, oltre a Matt O’Toole.
La serie, stando alle prime indiscrezioni, rimarrà fedele allo spirito del franchise: una guerra millenaria tra due fazioni che incarnano visioni opposte del destino umano. Da un lato chi vuole piegare la civiltà al proprio controllo; dall’altro chi difende la libertà, a costo di muoversi nell’ombra. Il tutto accompagnato da quei viaggi attraverso epoche storiche che sono ormai marchio di fabbrica della saga. Non sorprende, dunque, che le riprese siano previste in Italia nel 2026, un Paese che, per bellezza e stratificazione storica, sembra scritto apposta per l’Animus.
Con oltre 230 milioni di copie vendute nella sua storia, Assassin’s Creed è un colosso che continua a evolversi senza perdere fascino. L’arrivo di Toby Wallace potrebbe essere il primo tassello di un adattamento finalmente in grado di cogliere l’essenza del brand: identità, memoria, complotto, libertà. E, magari, di restituire ai fan ciò che aspettano da anni: una trasposizione all’altezza del mito.