Resonance: A Plague Tale Legacy non è sparito dai radar: al contrario, il nuovo capitolo della serie ha ricevuto un aggiornamento importante sullo stato dei lavori. Dopo mesi di silenzio, Asobo Studio ha ribadito che il prequel resta previsto per il 2026, con una fase finale di sviluppo ormai centrata sulla rifinitura.
È una conferma non banale per una saga che, dopo Innocence e Requiem, ha conquistato un pubblico molto affezionato pur restando lontana dalla scala dei colossi tripla A. La notizia vale soprattutto perché il team ha accompagnato la finestra di lancio con qualche dettaglio narrativo in più.
Il gioco sarà ambientato 15 anni prima degli eventi raccontati nei due A Plague Tale già usciti. La protagonista sarà Sophia, personaggio apparso in Requiem, qui mostrata in una fase molto più giovane e chiamata a inseguire una caccia al tesoro che dovrebbe segnare il suo destino.
La scelta del prequel sposta quindi il baricentro della serie. Non si parla di una semplice continuazione con nuovi luoghi, ma di un modo per tornare nello stesso universo guardandolo da un personaggio laterale, prima che le vicende di Amicia e Hugo prendano forma.
Su SpazioGames avevamo già seguito il primo teaser di Resonance: A Plague Tale Legacy, arrivato in modo piuttosto sorprendente. Questo nuovo aggiornamento è il primo segnale più concreto sul fatto che il progetto sia entrato nella parte finale del percorso.
Asobo parla ora di testing, bilanciamento e rifinitura delle meccaniche, tre parole che non chiudono la porta a eventuali aggiustamenti ma indicano una produzione ormai molto avanzata. Il team promette un’esperienza impegnativa e memorabile, con un approccio che dovrebbe allontanarsi almeno in parte dalla struttura dei capitoli precedenti.
Il publisher Focus Entertainment resta al centro dell’operazione, mentre l’interesse dei fan sarà inevitabilmente concentrato su due domande: quanto resterà del tono cupo della serie e quanto cambierà il gameplay scegliendo Sophia come protagonista assoluta.
Per ora non c’è una data precisa, e il 2026 rimane la finestra ufficiale. Ma il messaggio di Asobo ha il valore di una riaccensione dei motori: A Plague Tale non è in attesa indefinita, e il prossimo passaggio potrebbe essere quello decisivo per capire davvero che forma avrà questo ritorno.