Dal cartuccione Atari del 1982 alle produzioni AAA dell'era PlayStation 5, i videogiochi di Star Wars hanno attraversato quattro decenni di storia del medium, lasciando dietro di sé capolavori, scandali e progetti fantasma diventati ormai leggenda. Una galassia parallela fatta di pixel, motion capture e scelte morali, capace di plasmare interi generi e di influenzare il modo in cui oggi pensiamo ai tie-in cinematografici.
Nella nostra galleria dedicata alle dieci curiosità sui videogiochi di Star Wars ripercorriamo i momenti che hanno segnato il franchise: dalla rinascita del single player con Jedi: Fallen Order, che nel 2019 dimostrò a EA quanto i giocatori avessero ancora fame di esperienze narrative pulite, fino alla rivoluzione del GDR firmata BioWare con Knights of the Old Republic e il suo iconico colpo di scena legato a Darth Revan.
Non mancano i lati oscuri della Forza videoludica: la controversia delle loot box di Battlefront II, capace di smuovere persino i governi di Belgio e Paesi Bassi, la chiusura improvvisa di LucasArts nel 2013 dopo trent'anni di storia, e i progetti cancellati che ancora oggi fanno sognare i fan, come Star Wars 1313 con un giovane Boba Fett protagonista o l'ambizioso action su Darth Maul affossato dall'acquisizione Disney.
Ci sono poi le piccole grandi curiosità che raccontano la complessità di lavorare su un franchise così sorvegliato: i nomi di creature e pianeti passati al setaccio dal Lucasfilm Story Group, le prime cutscene live-action di Jedi Knight – Dark Forces II e quel pionieristico sparatutto del 1982 che per primo portò la galassia lontana lontana nei salotti di casa. Tutto questo, e molto altro, vi aspetta nella galleria completa. E per concludere con classe, vi auguriamo anche un buon 4 maggio, ossia l'unico e solo Star Wars Day.