Ci sono annunci che fanno notizia e annunci che riscrivono le regole del gioco. Halo: Campaign Evolved appartiene alla seconda categoria: il remake del capitolo che nel 2001 incarnava l'anima della prima Xbox arriverà infatti anche su PlayStation 5, oltre che su Xbox Series X|S e PC. Una svolta storica per una saga che per oltre vent'anni è stata sinonimo di un'unica famiglia di console, e che oggi apre le porte a un pubblico molto più ampio, con supporto a Steam e Game Pass fin dal lancio previsto per il 2026.
Ma il ritorno di Master Chief non si limita a un restyling grafico. Nella nostra galleria dedicata a Halo: Campaign Evolved abbiamo raccolto i dettagli più curiosi di un progetto che amplia e reinventa l'esperienza originale. Si parte dal sandbox rinnovato, con nove armi prelevate dai capitoli successivi della serie, dall'Energy Sword al Battle Rifle, e si arriva a modifiche concrete come il Warthog dotato di un sedile in più per ospitare un'intera Fireteam, oppure la possibilità inedita di dirottare veicoli nemici.
C'è poi il capitolo della narrazione: alle dieci missioni storiche se ne aggiungono tre, riunite nell'arco inedito Operation: METEORITE, ambientato un anno prima degli eventi originali e capace di restituire nuovo spazio al Sergente Avery Johnson. Una storia scritta con il contributo di un autore già legato ai romanzi ufficiali della saga, segno di una cura particolare verso la coerenza con la lore.
Non mancano le sorprese sul piano tecnico e cooperativo, dalla ricostruzione su Unreal Engine 5 al multiplayer fino a quattro giocatori con cross-play e progressione condivisa. E per chi ama le curiosità storiche, c'è spazio anche per il passato più sorprendente di Halo, dalla presentazione affidata a Steve Jobs nel 1999 fino alla nascita di quel celebre sottotitolo che il team originale, a quanto pare, detestava.
Dieci voci, dieci motivi per riscoprire un classico sotto una nuova luce: vi invitiamo a sfogliare la galleria completa per scoprirle tutte.