Crash Team Racing: Nitro-Fueled Retro Tour Grand Prix

La prima stagione per i campioni di kart

SPECIALE
A cura di Nicolò Bicego - 10 Luglio 2019 - 11:04

A poche settimane dalla sua data di rilascio, Crash Team Racing: Nitro-Fueled (solo CTR d’ora in poi) ha già ricevuto il suo primo, corposo update. Stiamo parlando, ovviamente, di Nitro Tour Grand Prix, la prima stagione di gare che porta con sé una nuova pista, nuovi personaggi, nuove sfide e tanti elementi per la personalizzazione dei propri corridori e dei propri kart. Trattandosi di un aggiornamento gratuito, ormai la maggior parte di voi avrà già effettuato il download. Se tuttavia ancora non lo avete fatto, o se semplicemente siete alla ricerca di informazioni dettagliate sui contenuti di questo update, siete nel posto giusto. Che staremmo qui a fare, altrimenti?

Dal tramonto all’alba

Cominciamo, innanzitutto, parlando della nuova pista introdotta da Beenox, vale a dire Tour del Crepuscolo. Ad esclusione della retro-track esclusiva per la versione Playstation 4 del gioco, questo  è il primo tracciato originale che la serie vede in ben quattordici anni, cioè da quel lontano 2005 in cui raggiunse gli scaffali Crash Tag Team Racing. La traccia, dunque, sta a CTR come Future Tense stava alla N. Sane Trilogy: un assaggio di quello che potrebbe essere il futuro della serie in mano ai suoi nuovi sviluppatori. E questo futuro sembra a dir poco roseo. Tour del Crepuscolo è una traccia vivace, continuamente cangiante, che nella durata del suo percorso ci fa attraversare la notte ed il giorno in una città orientale. Possiamo vedere numerosi richiami al terzo capitolo della serie originale, dove questa ambientazione ha fatto la sua prima comparsa, richiami che, se non altro, testimoniano il grande amore di Beenox per il franchise. La pista non è solo bella da vedere, ma è anche divertente da giocare: pur nella sua semplicità, Tour del Crepuscolo riesce infatti a rivelarsi discretamente interessante, grazie anche alla presenza di qualche scorciatoia che, seppure forse troppo ovvia rispetto agli standard della serie, richiede comunque un po’ di allenamento per essere padroneggiata. Considerando che si tratta di un primo tentativo, non ci possiamo lamentare, soprattutto per il risultato estetico; nel futuro, però, speriamo che Beenox abbia più voglia di sperimentare con situazioni inedite e piste più coraggiose, magari implementando anche alcune idee da Crash Nitro Kart.

Tawna torna in azione, e non è sola!

L’altra grande novità del Nitro Tour Grand Prix è l’introduzione di Tawna e di quelle che nel titolo originale erano le ragazze pit-stop (Liz, Megumi, Isabella, Ami). Tawna era uno dei grandi assenti nella versione originale di CTR; il personaggio, per la verità, conta una sola apparizione oltre a quella del primo titolo della serie, nell’orrido Crash Boom Bang. Finalmente, dunque, Tawna ha la sua chance per una rivalsa, sedendosi al posto di pilota del suo kart. Le ragazze pit-stop, invece, erano sì presenti nel titolo originale, ma erano rilegate, appunto, al ruolo di ragazze immagine che comparivano solamente a fine gara, in occasione delle premiazioni. I tempi sono cambiati, e Beenox ha deciso di abbandonare una visione forse troppo sessista di questi personaggi in favore di un ruolo da protagoniste. Mentre Liz appartiene alla classe principiante e Ami a quella avanzata, Tawna, Megumi ed Isabella appartengono all’intermedia, andando quindi ad infoltire le fila di una classe già corposa. Sicuramente, però, questo porta ad un ribilanciamento tra i sessi dei personaggi: ad eccezione di Coco, infatti, fino ad ora CTR poteva contare solo su personaggi maschi (sì, anche Pura e Polar sono maschi). Un segnale davvero apprezzabile da parte di Beenox, che rimedia così ad una delle più grandi mancanze del cast originale.

crash team racing nitro fueled

Sfide e pit-stop

Se il tracciato Tour del Crepuscolo viene semplicemente reso disponibile sul menù di gioco, tutti gli altri oggetti, inclusi i nuovi personaggi, dovranno essere acquisiti in due modi: tramite il pit-stop o tramite l’acquisizione di punti nitro. Partiamo dal secondo caso. Nel menù principale troverete una nuova voce, denominata “grand prix”. Dopo la visione di una breve introduzione, potrete accedere ad un elenco delle sfide completabili. Ci sono diversi tipi di sfide: rapide, giornaliere, settimanali, grand prix e pro, in ordine di difficoltà crescente. Ciascuna sfida ci consegna dei punti nitro, che andranno a riempire la nostra barra nitro. Ad ogni tacca riempita corrisponde una ricompensa, ed in totale ci sono tre barre da riempire (bronzo, argento ed oro).

Per avere Tawna, ad esempio, dovremo riempire la prima barra. Le sfide, ovviamente, danno più punti quando sono più difficili: possiamo assicurarvi che dovrete sudare sette camicie per arrivare a completare tutte e tre le barre nitro, soprattutto perché le sfide semplici danno veramente pochi punti. È possibile aumentare leggermente il proprio guadagno di punti nitro utilizzando oggetti (personaggi, kart, etc.) contrassegnati da un apposito indicatore sulla schermata di selezione. Nonostante la fatica che dovrete fare per sbloccare questi oggetti, però, possiamo dirvi che questo pretesto per portarvi a fare almeno qualche gara ogni giorno funziona, risultando incredibilmente addictive.

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Come dicevamo, però, ci sono anche alcuni oggetti che vanno acquistati nel pit-stop tramite le monete. E qui vengono i problemi, o meglio vengono messi in luce problemi strutturali presenti nel gioco fin dal lancio. I prezzi degli oggetti nel pit-stop sono troppo alti e le monete si ottengono troppo lentamente; per la maggior parte del tempo, sarete costretti a vedere gli oggetti che desiderate scomparire dal pit-stop prima che possiate anche solo pensare di metterci le mani sopra. Urge un ripensamento della gestione del pit-stop, perché il rischio concreto è quello di creare più frustrazione che voglia di giocare per sbloccare nuovi oggetti.

- Una nuova pista dopo quattordici anni
- Finalmente Tawna!
- Il pit-stop è da rivedere

Il primo Grand Prix di Crash Team Racing: Nitro-Fueled porta con sé una nuova pista, che ci dà un assaggio di quello che sarà il futuro della serie sotto i suoi nuovi sviluppatori, e nuovi personaggi, tra cui un volto noto (Tawna) richiesto a gran voce dai fan fin dall’annuncio del titolo. Se l’idea di rendere parte dei contenuti sbloccabili solamente attraverso l’acquisizione di punti nitro funziona, l’update mette però in luce anche il bisogno di cambiare la gestione del pit-stop. Speriamo che gli sviluppatori sappiano sistemare in tempi brevi questa pecca che va ad inficiare sul funzionamento di alcuni aspetti del gioco.




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