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Big Brain Academy: Sfida tra menti | Recensione – Battaglie mentali secondo Nintendo

Dopo 14 anni, Nintendo ci invita nuovamente a divertirci in compagnia esercitando la mente.

L’incredibile successo ottenuto dalla serie Brain Training su Nintendo DS dimostrò al mercato videoludico come non solo fosse possibile riuscire a realizzare videogiochi divertenti per mettere alla prova il cervello dei giocatori, ma che era presente una più che ampia fetta di mercato di giocatori interessati che fino a quel momento era stata ignorata, che ha apprezzato un prodotto semplice ma allo stesso tempo stratificato ed appagante.

Big Brain Academy: Sfida tra menti

Piattaforma:
SWITCH
Genere:
party-game
Data di uscita:
3 Dicembre 2021
Sviluppatore:
Nintendo
Distributore:
Nintendo

Convinta positivamente da questo inaspettato boom di vendite, Nintendo decise dunque non solo di proseguire la serie ideata dal Dr. Kawashima, ma anche di lanciare una nuova IP con l’obiettivo di trasformare tali attività in un titolo che si sposasse adeguatamente anche con la componente multiplayer: con queste premesse nacque Big Brain Academy, la serie Nintendo che istruì il nostro cervello con due capitoli su DS e Wii, prima di prendersi una lunghissima pausa dalle scene videoludiche.

Dopo ben 14 anni dall’uscita dell’ultimo episodio, complice l’incredibile successo ottenuto da Nintendo Switch, la casa di Kyoto ha deciso di tentare di rilanciare il brand con Big Brain Academy Sfida tra menti: un titolo che, come facilmente intuibile dal nome, ambisce non solo ad essere un divertente party game per fare esercizio, ma vuole anche fare in modo che gli utenti si sfidino tra loro, sia in locale che online.

Una premessa decisamente interessante, soprattutto in un periodo storico nel quale si cerca di rimanere in casa il più a lungo possibile, ma che è comunque riassumibile in una semplice raccolta di minigiochi: saranno davvero sufficienti a mantenere a lungo l’entusiasmo degli utenti?

Esercitare la mente divertendosi

Big Brain Academy Sfida tra menti sceglie di mettere alla prova gli utenti con 25 minigiochi diversi per esercitare la mente, divisi in 5 grandi categorie: Intuito, Memoria, Analisi, Algebra e Percezione. Le attività sono dunque suddivise per allenare adeguatamente i diversi aspetti del cervello, con esercizi facili da comprendere ma che gradualmente diventeranno sempre più complicati da portare a termine.

 

Per allenarci potremo scegliere sia di effettuare uno stretching mentale, ovvero selezionare manualmente tutti i minigiochi, oppure portare a termine un esame: quest’ultima opzione permetterà al gioco di selezionare per noi un esercizio per ogni categoria, calcolando alla fine il nostro punteggio cerebrale e assegnandoci un voto finale, proprio come succederebbe a scuola.

I minigiochi ci chiederanno di fornire le soluzioni ai diversi quesiti, come il calcolo di operazioni matematiche o riuscire a individuare subito determinate elementi, in un tempo limite di 60 secondi: ogni risposta corretta ci farà guadagnare punti, mentre ogni risposta errata ci punirà severamente, motivo per il quale, nel caso ci sia qualche dubbio, sarà meglio prendersi più tempo per riflettere o non rispondere affatto.

Il nostro punteggio complessivo determinerà anche la difficoltà degli esercizi: si partirà dal livello «Per bambini» fino ad arrivare al complicatissimo «Super élite», che solitamente sbloccherete soltanto negli istanti finali, lasciando poco tempo per mettersi davvero alla prova. Potremo scegliere se affrontare i minigiochi con i sistemi di controllo tradizionali o con quelli touch: abbiamo notato che per la maggior parte degli esercizi sarà preferibile utilizzare Big Brain Academy Sfida tra menti in modalità portatile, dato che le prove richiederanno grande reattività in brevissimo tempo – aspetto che rende i controlli direttamente con le dita molto più rapidi per rispondere alle domande.

Potremo sbloccare tante opzioni per personalizzare il nostro avatar.

Al termine di ogni minigioco, il nostro punteggio finale potrebbe permetterci di conquistare un riconoscimento speciale: se avremo raggiunto almeno 400 punti, i giocatori verranno premiati con una medaglia d’oro, fondamentale per sbloccare una delle feature studiate per gli utenti avanzati. Se gli utenti otterranno infatti una medaglia d’oro per ogni singolo esercizio, potranno accedere all’ambito super stretching, che permetterà di giocare con gli stessi esercizi partendo da un livello più difficile.

Se nello stretching mentale e nel normale esame si partirà infatti sempre e comunque dal livello «Per Bambini», il Super Stretching ci consentirà di saltare ben 3 livelli di difficoltà, partendo da quello «Avanzato» e senza mai scendere di categoria. Questo permetterà inevitabilmente di avere molto più tempo a disposizione per studiare accuratamente gli esercizi più difficili, anche se occorre sottolineare che i minigiochi sono esattamente gli stessi che affrontereste nel normale stretching mentale.

La guerra dei cervelli secondo Nintendo

Per tentare di offrire una maggiore rigiocabilità che vada oltre il semplice miglioramento del nostro punteggio mentale, Big Brain Academy Sfida tra menti offre anche diverse opzioni sbloccabili per personalizzare il nostro avatar con nuovi costumi, cappelli e accessori.

Dopo aver completato le prove otterremo infatti un determinato numero di monete: ogni volta che ne avremo raccolte almeno 10 si sbloccherà un nuovo capo scelto casualmente. Le opzioni a cui accedere sono tantissime e sbloccarle tutte richiederà molto molto tempo: il problema è che, tralasciando questa opzione aggiuntiva, agli utenti basterà un massimo di due ore per vedere tutte le feature che il titolo ha da offrire. E la personalizzazione del proprio avatar, che comunque difficilmente sarà al centro dell’attenzione dei giocatori alle prese con gli esercizi, non ci è sembrata essere un incentivo sufficiente per poter continuare ad impegnarsi su questo titolo.

Quanti cubi riuscite a vedere? E non barate!

Del resto, come il nome del prodotto stesso sottolinea, non è mai stata l’esperienza in single player il target principale di questo capitolo: ciò che Big Brain Academy Sfida tra menti vuole incoraggiare è, per l’appunto, affrontare altri giocatori per vedere chi ha il «cervellone» migliore del gruppo. Se saranno in possesso di un abbonamento a Nintendo Switch Online, gli utenti saranno in grado di poter caricare online i loro risultati dell’esame, consentendo agli altri giocatori di scaricare i fantasmi e sfidarli: allo stesso modo, sarà comunque possibile affrontare una vera e propria sfida multiplayer, mettendosi alla prova sullo stesso esercizio per scoprire chi è in grado di risolverlo più velocemente.

Nel caso invece gli utenti scegliessero di intrattenersi con la modalità multiplayer in locale, si potrà scegliere se giocare da 2 a 4 giocatori, anche in questo caso selezionando se si preferiscono i controlli con touch screen o tradizionali. In entrambi i casi, lo schermo sarà comunque diviso in parti uguali, ma cambieranno le regole per completare gli esercizi: non ci sarà più un vero e proprio tempo limite, ma a vincere sarà chi avrà ottenuto prima degli altri giocatori il punteggio migliore. Per ottenere il maggior numero di punti, sarà ovviamente necessario non solo rispondere correttamente, ma farlo prima dei nostri amici e parenti.

Tutti gli esercizi possono essere affrontati anche in multiplayer.

Al fine di poter equilibrare la situazione e consentire anche a un pubblico più ampio di poter partecipare in contemporanea, sarà anche possibile selezionare manualmente la difficoltà degli esercizi: questa volta la difficoltà non sarà infatti aumentata gradualmente, ma sarà pre-stabilita dagli stessi utenti prima di incominciare. Questo significa che si potrà impostare, ad esempio una difficoltà «Per bambini» per i giocatori più giovani, mentre i più esperti potranno contemporaneamente selezionare di sfidarli impostando per sé una categoria più elevata.

Si potrà inoltre scegliere quanti minigiochi affrontare nel torneo, con la possibilità sia di poterli scegliere manualmente che di lasciare che sia il caso a decidere. Nel caso ci si affidi alla fortuna, sarà comunque possibile ritentare la sorte qualora l’esercizio scelto non fosse di nostro gradimento: si è dunque badato molto all’accessibilità e all’intrattenimento familiare, al fine di lasciare che non sia mai una frustrazione divertirsi con la mente.

Purtroppo, ciò che manca davvero a Big Brain Academy Sfida tra menti sono elementi che riescano davvero a farlo distinguere dalla massa: il prodotto non dà infatti mai la sensazione di provare una novità vera e propria, né riesce a offrire reali incentivi per tornare a giocarci, al di là della semplice gratificazione personale. Il risultato finale è che si tratterà certamente di un party game adatto a strappare qualche sorriso in famiglia o durante le feste con i nostri amici, ma che dopo pochissimo tempo potrebbe essere presto abbandonato in favore di un’altra attività ricreativa.

Se volete continuare a divertirvi mettendo alla prova la vostra mente, su Amazon potete recuperare anche Brain Training del Dr. Kawashima per Nintendo Switch a un prezzo speciale.

6,5

Big Brain Academy: Sfida tra menti

Piattaforme: switch
Big Brain Academy: Sfida tra menti rappresenta una variazione interessante sul tema dei videogiochi pensati per esercitare il cervello, per via del suo focus mai nascosto sulla componente multiplayer che mira a far divertire in compagnia di amici, familiari e non solo. Tuttavia, dopo essersi messi alla prova con tutti e 25 i minigiochi offerti da questo prodotto, ai giocatori resta ben poco che possa realmente stimolare la rigiocabilità, dato che si tratta di esercizi molto rapidi e che in breve tempo diventeranno ripetitivi. Il risultato è un gioco che non fa molto per far ritornare i suoi utenti nel medio e lungo corso, al di là del garantire una pura e semplice gratificazione personale – o semplicemente dell'idea di passare qualche minuto di divertimento in compagnia.

Pro

  • Minigiochi intelligenti e spiegati in modo semplice
  • Il multiplayer è molto accessibile, anche per i giocatori più giovani
  • Un modo divertente per tenere allenata la mente

Contro

  • Pochissimi incentivi per la rigiocabilità
  • In single player non si può scegliere manualmente la difficoltà iniziale
  • Si poteva fare di più per la quantità dei contenuti, perché vedrete tutto in poco tempo
6,5