E3 2021 4 min

Avatar: Frontiers of Pandora: come si fa la nuova generazione secondo Ubisoft

In chiusura allo show Ubisoft Forward, abbiamo scoperto Avatar: Frontiers of Pandora: vediamo da vicino i dettagli sull'open world.

È il 2009. James Cameron scrive, dirige e guida in ogni aspetto possibile la produzione di un film fantascientifico dalle tinte fantastiche: nella sua più recente fatica si afferma un immaginario di grande personalità in cui le tre dimensioni e la computer grafica tratteggiano l’universo di Pandora, dove i Na’vi devono affrontare la violenza e l’invadenza degli esseri umani.

Piattaforma:
PC, PS5, STADIA, XSX
Genere:
action-adventure
Data di uscita:
Sviluppatore:
Ubisoft Massive
Distributore:
Ubisoft

Stiamo parlando ovviamente di Avatar, vincitore di tre Premi Oscar e film con incassi record fino al 2019, quando venne scalzato dal blockbuster di Marvel, Avengers: Endgame. Da quel 2009 è passata tanta acqua sotto i ponti, i film con effetti speciali e tanta CG sono diventati sempre di più la norma e Cameron ha praticamente deciso di dedicare il suo estro artistico a portare avanti questo immaginario.

Sappiamo, infatti, che sono in lavorazione addirittura quattro sequel, uno atteso per fine 2022, uno per fine 2024, uno per fine 2026 e uno per fine 2028. O, perlomeno, questa è la scaletta.

Nel frattempo, però, nel 2009 Avatar tentò anche la via del videoludo con James Cameron’s Avatar: Il Gioco, opera firmata da Ubisoft che ben presto tornerà nel mondo di Pandora. Durante il recente Ubisoft Forward, infatti, la compagnia guidata da Yves Guillemot ha presentato Avatar: Frontiers of Pandora, che vuole riportarci a tu per tu con i Na’vi in un’esperienza che saprà, però, squisitamente di nuova generazione. Rispetto al tentativo videoludico precedente, anche nella struttura, oltre che nel motore grafico.

La prossima generazione dei videogiochi di Avatar

I videogiocatori hanno già visto in azione Snowdrop Engine: parliamo, infatti, dell’engine proprietario creato proprio da Ubisoft e da Massive Entertainment, che abbiamo visto all’opera da The Division in poi. Sarà proprio questo motore di gioco, ha sottolineato Yves Guillemot, a dare anima anche a Avatar: Frontiers of Pandora.

Il titolo, proprio in virtù delle sue grandi ambizioni grafiche messe in evidenza dal video di presentazione, punterà a spremere fortemente i nuovi hardware: la ricchezza rigogliosa di Pandora, gli scorci in campo lungo sul dorso dei Banshee e i riflessi sugli specchi d’acqua hanno fatto in modo che Frontiers of Pandora fosse possibile solo su macchine di nuova generazione. Un’indicazione che Ubisoft mira a sfruttarne pienamente gli hardware – e, presumibilmente, anche gli SSD e la loro velocità di accesso ai dati –, senza accettare compromessi a cui si sarebbe costretti per rendere il gioco fruibile anche su PlayStation 4 e Xbox One.

Interessante, nel video presentato, anche il maestoso uso delle luci fatto dalla casa francofona, che aiutano a rendere realtà una Pandora che, proprio come nel film, è caratterizzata dalla grandezza degli scenari naturali e dai piccoli dettagli luminescenti quando il buio inizia a farla da padrone. Possiamo aspettarci un uso imponente del ray-tracing su tutte le piattaforme? Attendiamo di scoprirlo.

Avatar: Frontiers of Pandora sarà un action adventure in prima persona

Sì, ma che gioco è?

Il trailer lo lasciava intendere in modo così chiaro, ponendo l’accento su Pandora, che la precisazione è stata quasi superflua: Avatar: Frontiers of Pandora sarà ovviamente un videogioco open world, che Ubisoft descrive come un action-adventure in prima persona. Potremo, quindi, vivere il mondo di gioco rigorosamente in soggettiva, come sembrava in effetti già anticipare la prima scena del trailer, dove si notavano le mani del Na’vi mentre procedeva nella foresta.

Il gioco, sviluppato da Massive Entertainment in collaborazione con Ubisoft Dusseldorf, Ubisoft Shangai e Lightstorm Entertainment (e con Disney stessa, ovviamente), racconterà una storia completamente standalone all’interno dell’universo di Avatar. Non aspettatevi, quindi, eventi che vadano a innestarsi in modo canonico nella saga per andare a influenzare i film successivi: potrete vivere il gioco sia che non abbiate visto il vecchio film, sia che non siate intenzionati a recuperare quelli in lavorazione, quando saranno in sala.

Aspettiamoci scenari parecchio affascinanti

A fare da protagonista sarà, come alludeva il trailer, un Na’vi che dovrà vedersela con la minaccia rappresentata dalle forza RDA. Nel suo viaggio, il nostro alter ego (mai come in questo caso, il nostro avatar) dovrà superare la frontiera occidentale di Pandora per raggiungere aree mai viste prima.

L’esplorazione e la scoperta dell’ovest è ovviamente un tema ricorrente della narrativa (e sorprendentemente americano, nonostante lo abbiamo visto di recente in giochi come AvatarHorizon: Forbidden WestDeath Stranding, di produzione francese, olandese e nipponica), ma il fatto che Ubisoft sottolinei la natura inedita di queste regioni fa pensare che gli artisti di Massive – sotto la supervisione di Disney – possano regalare ai fan degli scorci anche sensibilmente differenti dai paesaggi di Pandora già visti e apprezzati nel lungometraggio del 2009, basandosi sulla lore dell’universo di Cameron.

Il mondo di gioco viene descritto dagli sviluppatori come suggestivo e di grande bellezza, ma anche straordinariamente pericoloso: considerando la natura open world del gameplay, sembrerebbe quasi lecito aspettarsi un approccio simile a quello di Horizon: Zero Dawn, con scorci naturali divisi tra meraviglia e minaccia, in cui creature e insidie troppo grandi per una sola persona (un solo Na’vi, in questo caso) sono pronte a scattare.

Nel gioco vestiremo i panni di un Na'vi che deve scoprire una regione occidentale di Pandora

Nell’annuncio di Avatar, Ubisoft fa riferimento alla presenza delle forze RDA citando dei veri e propri «assalti»aspettiamoci, quindi, dei momenti di azione autentica in cui sarà necessario ricorrere repentinamente alle armi e a un combat system ancora tutto da scoprire, per tentare di tenere Pandora al sicuro dagli irrispettosi nemici.

Avatar: Frontiers of Pandora arriverà nel corso del 2022 su PC, PS5, Xbox Series X e Xbox Series S. Continua anche il supporto di Ubisoft al cloud, con il gioco atteso anche su Google Stadia e Amazon Luna.

Se ancora non lo avete visto, vi raccomandiamo di recuperare il film Avatar per prepararvi ai successivi e al gioco in lavorazione.

Piattaforme: pc, ps5, stadia, xsx
Avatar: Frontiers of Pandora è la ciliegina che Ubisoft ha tenuto come finale sulla torta del suo Ubisoft Forward. L'appuntamento con l'E3 2021 ha dimostrato che il celebre publisher francese vuole continuare a sperimentare sia con le sue IP più note che mettendo ulteriori frecce al suo arco: il rinnovato idillio con Avatar, con il gioco che a questo punto arriverebbe sul mercato a braccetto con il prossimo film di Cameron, può segnare la direzione degli open world del futuro per la compagnia di Guillemot, che guarda alla nuova generazione avendo già per le mani una proprietà intellettuale che è sempre stata grande catalizzatrice di attenzione.

Pro

  • Mondo di gioco di straordinaria personalità
  • Guarda solo ai nuovi hardware per sfruttarne le potenzialità

Contro

  • Dobbiamo ancora scoprire tutto, letteralmente, sulle meccaniche di gioco