SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo
Immagine di Morte e rinascita di Capcom | Dal pericolo della bancarotta all'anno del definitivo rilancio

In Evidenza

Morte e rinascita di Capcom | Dal pericolo della bancarotta all'anno del definitivo rilancio

Advertisement

Avatar di Domenico Musicò

a cura di Domenico Musicò

Editor @SpazioGames

Pubblicato il 11/01/2019 alle 09:40
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il Verdetto di SpazioGames

-
"Dalle stelle alle stalle... E ritorno" potrebbe essere la frase ideale per disegnare la sinusoide che Capcom ha tracciato durante la sua lunga permanenza nel settore. Dal successo delle IP fino ad arrivare a un passo dal fallimento, e dalla effettiva rinascita che sta vivendo il colosso di Osaka, emergono però delle certezze: le serie importanti, quando sviluppate con criterio e tenendo bene in mente gli elementi che ne hanno decretato il successo, fanno la fortuna delle software house. Le sperimentazioni, gli scimmiottamenti e gli adattamenti alle mode spesso sono degli harakiri da cui difficilmente ci si può riprendere. Capcom ce l'ha fatta per un soffio, è stata letteralmente tirata per i capelli proprio quando tutti la davano per spacciata e si sta preparando per un anno col botto e un futuro roseo. Non sappiamo se ci sarà un altro ciclo nefasto, ma uno splendente e carico di aspettative è appena iniziato.

Fino a qualche anno fa si prospettava uno dei più grandi dispiaceri della storia di questo settore, un tracollo che sembrava solo questione di tempo, una morte annunciata: Capcom, grandiosa azienda detentrice di alcune tra le più significative e iconiche proprietà intellettuali del mercato, era sull’orlo della bancarotta.

Anno dopo anno annaspava sempre di più, i dati finanziari erano disastrosi, la confusione regnava sovrana e pareva che d’improvviso quell’incredibile verve creativa fosse del tutto svanita, evaporata, estinta. I motivi sono facilmente individuabili, così come sono chiari quelli che stanno per riportare la corona sulla testa della società di Osaka, che si sta riscoprendo regina del mercato e di nuovo amante di se stessa dopo un autolesionismo clinico e apparentemente inguaribile.

capcom

A un Passo dalla Fine

Con quella che potrebbe essere definita “Crisi del Sol Levante” si fa riferimento al periodo che va all’incirca dall’inizio degli anni 2000 fino ai dodici anni successivi, ossia da quando il boom del progresso occidentale ha in parte oscurato la stella del Giappone, da sempre avanguardia del settore. Le aziende orientali, non sentendosi più forti come un tempo e di fatto non più in grado di sopperire alle lacune tecniche che nel frattempo si erano create, hanno iniziato a vacillare, a credere sempre meno nelle loro innate capacità.

La spaccatura si è creata esattamente nel momento in cui le aziende americane ed europee hanno dato un’impronta decisiva alle loro produzioni, facendo emergere (grazie al forte gradimento di pubblico e critica) tutti quei titoli che sono – per concept, approccio allo sviluppo, tematiche, modalità di narrare e intendere i generi – profondamente diversi da quelli asiatici. Ne è nata una crisi d’identità da far spavento, e anche Capcom è caduta in quella brutta trappola che per poco non gli faceva lasciare le penne.

Resident Evil aveva preso la direzione sbagliata, tentando di scimmiottare i TPS del periodo con risultati da far accapponare la pelle per i motivi sbagliati; gran parte dei giochi erano sub-appaltati ad aziende occidentali dalle dubbie capacità, che hanno indebolito i franchise e messo in cattiva luce l’azienda agli occhi dei fan; le produzioni interne erano drasticamente diminuite e avevano perso completamente di vista le vecchie linee guida.

Le vendite calarono, le difficoltà si fecero sentire e le politiche commerciali, come se non bastasse, divennero sempre più inspiegabili: come se per recuperare il denaro, Capcom vedesse nei DLC a valanga (e nelle riedizioni degli stessi giochi a pochi mesi di distanza) le uniche vere risorse per contravvenire ai conti che si stavano tingendo di rosso. E ricordiamolo, era anche il periodo in cui i DLC erano oggetto di vituperio al pari delle loot box di oggi, con contorni ovviamente diversi.

Un bel casino, non c’è che dire: tutti gli utenti e tutti gli addetti ai lavori la davano ormai per spacciata. Eppure serpeggiava sempre la solita domanda, mentre la situazione peggiorava di giorno in giorno: com’è possibile che un’azienda come Capcom, con quel portfolio pazzesco di IP, sia così cieca o incapace di capire che le risorse le ha in casa propria?

Rebirth

È una questione culturale: il Giappone si rialza sempre. Lotta con onore e vince; se non vince, soccombe, impara dagli errori e torna più forte di prima. Cambia pelle, si rinnova, si adatta, e tutte le volte che lo fa, è sempre grazie alla sua unicità e a ciò che ha dentro. In casa, appunto.

E allora Capcom, dopo un periodo di prove generali, di tiri aggiustati, di fisiologico assestamento, di tentativi non a vuoto ma certamente più giudiziosi, attenti e rispettosi per utenti e serie, è riuscita a ritrovare la retta via. E questo 2019, in fin dei conti, non può che essere l’anno della ritrovata solidità.

I giochi di punta non sono più sub-appaltati e vengono sviluppati dai team interni, c’è una strategia ben delineata che mira a riportare in auge tutto il meglio dell’azienda – accontentando vecchi e nuovi utenti – e le scelte commerciali iniziano ad essere quelle giuste, col il futuro che appare finalmente ben più che roseo. La possibilità che il remake di Resident Evil 2 possa essere un flop ha una percentuale pressoché insignificante, Devil May Cry V potrebbe diventare uno dei nuovi punti di riferimento per il genere, Monster Hunter è sempre sulla cresta dell’onda e qualcosa proveniente dal passato (lo hanno fatto capire a più riprese) si sta muovendo nell’ombra. Lo ripetiamo: si sta muovendo davvero qualcosa per quanto riguarda le serie più vecchie, ma non vogliamo fare nomi per scaramanzia.

Intanto, la riproposizione di Onimusha fa capire che Capcom inizia a fare seriamente i suoi “sondaggi” (e i suoi conti per eventuali rilanci). Inizia a tastare il polso alla community, a capire se davvero il passato è solo intriso di nostalgia o se esiste la possibilità di ricostruire nuove fortezze attorno a quegli allori su cui ci si è adagiati per troppo tempo. Noi ci crediamo. I segnali sono sono troppo evidenti per essere ignorati. Il 2019 sarà l’anno di Capcom.

“Dalle stelle alle stalle… E ritorno” potrebbe essere la frase ideale per disegnare la sinusoide che Capcom ha tracciato durante la sua lunga permanenza nel settore. Dal successo delle IP fino ad arrivare a un passo dal fallimento, e dalla effettiva rinascita che sta vivendo il colosso di Osaka, emergono però delle certezze: le serie importanti, quando sviluppate con criterio e tenendo bene in mente gli elementi che ne hanno decretato il successo, fanno la fortuna delle software house. Le sperimentazioni, gli scimmiottamenti e gli adattamenti alle mode spesso sono degli harakiri da cui difficilmente ci si può riprendere. Capcom ce l’ha fatta per un soffio, è stata letteralmente tirata per i capelli proprio quando tutti la davano per spacciata e si sta preparando per un anno col botto e un futuro roseo. Non sappiamo se ci sarà un altro ciclo nefasto, ma uno splendente e carico di aspettative è appena iniziato.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
GTA 6 su PC potrebbe arrivare prima del previsto
2

News

GTA 6 su PC potrebbe arrivare prima del previsto

#2
Pokémon torna a Johto, ma questa volta in stile Game Boy Advance

News

Pokémon torna a Johto, ma questa volta in stile Game Boy Advance

#3
Miyazaki rompe il silenzio sul rumor che lo vuole “feticista”
1

News

Miyazaki rompe il silenzio sul rumor che lo vuole “feticista”

#4
The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

News

The Last of Us 3 non è finito: Druckmann riaccende le speranze

#5
Warlock Dungeons & Dragons, un sogno per gli amanti di D&D

Anteprima

Warlock Dungeons & Dragons, un sogno per gli amanti di D&D

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Resident Evil in stile Stardew Valley? L’idea esiste

News

Resident Evil in stile Stardew Valley? L’idea esiste

Hideki Kamiya ha scherzato su un life sim di Resident Evil con Leon Kennedy in pensione, lontano dall'orrore e immerso nella campagna.

Di Antonello Buzzi
Se amate i Resident Evil, c'è una bella sorpresa per voi
4

News

Se amate i Resident Evil, c'è una bella sorpresa per voi

Di Andrea Riviera
Resident Evil 2, arriva un altro "remake", ma non è quello che pensate
4

News

Resident Evil 2, arriva un altro "remake", ma non è quello che pensate

Kamiya maledice chi rovina la sorpresa ai fan di RE Requiem

News

Kamiya maledice chi rovina la sorpresa ai fan di RE Requiem

Quella volta che Resident Evil 2 fu sequestrato in Italia

spaziogames originals

Quella volta che Resident Evil 2 fu sequestrato in Italia

Resident Evil in stile Stardew Valley? L’idea esiste

News

Resident Evil in stile Stardew Valley? L’idea esiste

Di Antonello Buzzi
Se amate i Resident Evil, c'è una bella sorpresa per voi
4

News

Se amate i Resident Evil, c'è una bella sorpresa per voi

Di Andrea Riviera
Resident Evil 2, arriva un altro "remake", ma non è quello che pensate
4

News

Resident Evil 2, arriva un altro "remake", ma non è quello che pensate

Di Marcello Paolillo
Kamiya maledice chi rovina la sorpresa ai fan di RE Requiem

News

Kamiya maledice chi rovina la sorpresa ai fan di RE Requiem

Di Antonello Buzzi
Quella volta che Resident Evil 2 fu sequestrato in Italia

spaziogames originals

Quella volta che Resident Evil 2 fu sequestrato in Italia

Di Marcello Paolillo

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.