Tra le grandi protagoniste di Night of Champions, prossimo PLE della WWE in programma in Arabia Saudita, ci sarà Jade Cargill: un mix di forza, carisma e presenza scenica che da anni sta dominando in quel di SmackDown.
Ad attenderla un'avversaria del passato, Tiffany Stratton, questa volta nelle vesti di Women's US Champion. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Jade per conoscere il suo mood in vista del match, un'opinione su Clash in Italy e molto altro.
WWE Night of Champions, intervista a Jade Cargill
Jade, grazie mille per il tuo tempo. Night of Champions è alle porte, affronterai Tiffany Stratton. Vi siete scontrate molte volte in passato. Quale sarà la tua strategia questa volta?
Semplicemente essere me stessa. Voglio dire, l'ultima volta che ricordo, le ho tolto il titolo! Quindi... l'obiettivo è solo essere dominante, fare quello che ho già fatto. So che Tiffany è molto atletica, so che è molto sicura di sé, ma lo sono altrettanto anche io. Andrò là fuori e sarò la forza della natura che continuo a dimostrare di essere, dominando come ho sempre fatto sul ring ogni singola volta.
Cosa ne pensi di questa nuova alleanza tra te, B-Fab e Michin? Come stanno andando le cose finora?
Sta andando bene. Non abbiamo ancora avuto un enorme successo, ma stiamo imparando dai nostri errori. Abbiamo tutte una visione simile: loro vogliono vincere i titoli di coppia. E se questo è ciò che vogliono fare, io sono totalmente con loro, vogliamo tutte vedere l'oro. Loro vogliono rivedere quel titolo sulla mia spalla. Io non stavo nemmeno puntando al titolo degli Stati Uniti, è solo che Tiffany non sa farsi i fatti suoi... Io stavo cercando di riprendermi il mio titolo femminile WWE.
Tiffany non è riuscita a farsi i fatti propri, proprio come Charlotte, proprio come Alexa... e io devo semplicemente mettere le cose in chiaro. Se vuole prendersi gioco di cose che sono importanti per me, allora io mi prenderò qualcosa di importante per lei. Non è che non l'abbia già fatto prima. E se dovrò farlo di nuovo, è esattamente quello che faremo. Riguardo al mio gruppo, abbiamo tutte una visione simile e loro sono stanche. Sono stanche, e io sono felice che vedano la luce come l'ho vista io prima. In questo mondo non ti viene regalato nulla, devi prendertelo. Ed è quello che faremo.
Quale pensi sia la differenza più grande tra la Jade Cargill del passato, quella di 5 o 6 anni fa quando hai iniziato nel wrestling, e la Jade Cargill di oggi? Come pensi di esserti evoluta?
Wow, sono già passati cinque anni... Penso di stare diventando più a mio agio, più sicura di me. Quei piccoli dettagli intangibili, come i tempi e il ritmo tra una mossa e l'altra, sento che stanno migliorando. Le persone devono capire che provenivo da una realtà in cui i wrestler arrivavano da contesti completamente diversi, non ci si allenava insieme, non si faceva pratica insieme, e bisognava semplicemente far funzionare le cose sul momento. Ora mi trovo in un posto dove – pur avendo iniziato direttamente nel main roster – molte di queste ragazze, anzi tutte, hanno passato anni a lavorare insieme, a conoscersi, a capire i rispettivi set di mosse... sanno persino cosa significa se qualcuna sbatte le palpebre due volte! Conoscono l'intero linguaggio del corpo, sanno quando andare a sinistra o a destra perché lavorano insieme giorno dopo giorno. Io ho dovuto adattarmi molto rapidamente a tutto questo.
Direi che me la sto cavando molto bene, considerando che non mi sono allenata con queste donne per anni. Molte di loro le sto affrontando per la primissima volta. A WrestleMania è stata la prima volta in assoluto che ho lottato con Rhea [Ripley]. Ci sono diverse donne, come Liv [Morgan], che ho incrociato solo una volta. Con Iyo [Sky] non avevo mai lavorato prima... non mi sono allenata con loro. Andiamo sul ring e facciamo il nostro lavoro. Ne sono molto grata, e il pubblico deve capire che ci vuole tempo, specialmente ora che sono da sola e faccio le mie cose. Ma direi che la chiave è l'essere a mio agio e la fiducia. La fiducia è fondamentale, una cosa enorme nel wrestling. Credo di star capitalizzando su questi elementi e sulla costanza.
Sei stata anche una grande protagonista di Clash in Italy alla fine di maggio, il nostro primo Premium Live Event in Italia. Cosa ne pensi dell'atmosfera, del pubblico, e pensi che noi italiani meritiamo un altro PLE, magari ancora più grande, in futuro?
Sì! Sì! L'Italia si è fatta sentire! Adoro venire in Europa in generale, perché i fan capiscono che anche loro hanno un ruolo da giocare nello spettacolo. Hanno una parte attiva, e questo è importantissimo. Se nessuno fa rumore, lo show diventa piatto, diventa così noioso... Se il pubblico fa la sua parte, aggiunge un intero livello di energia. Mi fa venire voglia di avvicinarmi a loro, di provocarli, di interagire... I fan pagano molti soldi per quei biglietti! Questo calore mi spinge ad andare lì da loro, a scherzare con i tifosi o con i loro amici che magari non guardano nemmeno il wrestling, ma che poi torneranno a casa avendo qualcosa di unico da raccontare.
Ci sono così tante sfaccettature, e questo ci rende così grati, ci fa entrare ancora di più nei nostri personaggi. Il pubblico americano è molto viziato, davvero tanto. A volte le persone fanno cose pazzesche sul ring e nessuno si alza in piedi, applaudono freddamente come al golf... ed è assurdo perché ti viene da dire: "No! È stato fantastico!". Il pubblico italiano invece lo capisce, coglie l'essenza. Anche se, a essere onesta, per metà del tempo mi chiedo: "Cosa stanno dicendo? Mi stanno insultando?". Cosa stanno dicendo in italiano? (ride).
Grazie, Jade. Ultima domanda, perché so che sei molto impegnata: che messaggio vuoi dare ai fan italiani che guardano la WWE su Netflix?
Oh, wow! Beh, quando affronterò Tiffany questo fine settimana a Night of Champions, voglio che sappiano che sono stata costretta a farlo. Sono stata costretta. Non vedrete altro che dominanza, pura dominanza. Jade è solo all'inizio! E voi potete anche stufarvi di me, e questa cosa mi piace un sacco. Ma continuerò ad andare avanti, e mi riprenderò il mio tesoro. Quel titolo, il titolo femminile, tornerà sulla mia spalla, che vi piaccia o no. E so che Rhea ha tantissimi fan, so che Tiffany ha tantissimi, tantissimi fan... ma è meglio che saliate tutti sul carro di Jade Cargill, vi conviene farlo adesso.
Dove vedere Night of Champions in streaming
Il prossimo PLE della WWE, live da Riad, sarà disponibile solo su Netflix sabato 27 giugno a partire dalle 19.00 italiane. Il commento è come sempre affidato a "Il Godzilla" Luca Franchini e "Il Bardo" Michele Posa.
Immagine di copertina via WWE