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Pro
- Tante novità sul piano dei contenuti...
- Barriera Corallina Tsuru è la mappa più grande della serie.
- I piloti tornano ad avere una posizione di rilievo online.
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Contro
- ... ma le armi necessitano di qualche bilanciamento.
- Sul fronte nuove skin si rischia di mettere da parte il realismo.
Conclusioni Finali di SpazioGames
Sono passati nove mesi dall’uscita ufficiale di Battelfield 6 sul mercato e il marchio di uno dei più noti sparatutto in circolazione continua a mantenere una posizione di rilievo nel cuore degli appassionati. Merito di un susseguirsi di aggiornamenti, sottoforma di contenuti periodici, che hanno alimentato in maniera abbastanza costante i server online.
Per continuare a mantenere alta l'attenzione generale, EA e DICE hanno appena rilasciato la Stagione 4, con l’introduzione tematica della Guerra Navale. Un contenuto che, in realtà, oltre al solito mix di equipaggiamenti e veicoli si concentra proprio su un gradito ritorno del mood vissuto nell’espansione analoga Naval Strike di Battlefield 4.
Ho avuto l’occasione di seguire un piccolo evento di anteprima dedicato per l’occasione, con annessa possibilità di approfondire pad alla mano per una manciata di ore tutti i nuovi contenuti, rimanendo positivamente colpito per il risultato finale. Ma andiamo con ordine.
Combattere tra cielo, terra e mare
Come anticipato, la grande novità di Battlefield 6 con l’approdo della Stagione 4 è la nuova mappa Barriera Corallina Tsuru, la più grande mai realizzata nella storia del franchise. Si tratta di un “piccolo” arcipelago di isole pronto a fare da teatro alle varie schermaglie online, con un level design studiato ad hoc per accontentare sia gli amanti delle modalità più caotiche e ricche di veicoli, sia chi preferisce gettarsi in prima linea negli spazi più ristretti tra i numerosi edifici disponibili.
Alternando le modalità Escalation e Conquista mi sono ritrovato a combattere su svariati punti di una mappa sorprendentemente ricca di elementi da sfruttare durante l’azione, tra coperture naturali e ripide scogliere, edifici militari e hotel di lusso, le partite sono risultate estremamente intense e meno caotiche di quanto ipotizzato.
Le bandiere da conquistare, o i punti di interesse fondamentali per avanzare durante il susseguirsi degli scontri, sono numerosissimi, obbligano a mantenere sempre alta l’attenzione e premiano tanto i riflessi quanto chi predilige un approccio più calmo o ragionato. Correre all’impazzata tra un’isoletta e l’altra, sperando nel trasporto rapido di qualche jeep, gommone o elicottero a seconda dell’area specifica, tra i proiettili e le esplosioni, mette in chiaro fin dai primi minuti di gioco come la Stagione 4 di Battlefield 6 sia molto più di un semplice contentino per i fan.
Come ogni nuovo aggiornamento che si rispetti per Battlefield 6, anche la Stagione 4 si porta dietro diverse novità che, come in parte già anticipato, danno ulteriormente valore alla qualità della nuova mappa testata. Su tutti, non posso non partire dalle nuove imbarcazioni realizzate per l’occasione, ovvero l’RHIB e il CB90, ideali a sfruttare rapidità e potenza di fuoco per dare ancora più imprevedibilità alle manovre durante gli assalti.
Sfruttando le varie ramificazioni presenti tra gli atolli, questi mezzi anfibi si sono rivelati utili fin dalle prime partite online, rispettivamente per fuggire da una sparatoria critica in inferiorità numerica e aggirare un convoglio nemico ignaro delle letali cannonate dalle retrovie.
Spostarsi a piedi tra le varie aree di battaglia in modalità Conquista, grazie al solito eccellente comparto sonoro, enfatizza una certa adrenalina, mentre affidarsi a un gommone con mitragliatrice o un guardacoste più corazzato lascia spazio ad interessanti risvolti bellici sul piano del mero gameplay.
Contenuti di qualità
Come se non bastasse, fin dal lancio è possibile ottenere nuove bocche da fuoco pronte ad ampliare il già importante roster di carabine e mitragliette. Su tutte, però, ci tengo a menzionare il nuovo VSSM, ovvero un fucile DMR dotato di soppressore integrato che sorprende per letalità e precisione sul medio-breve raggio.
Forse c’è bisogno di qualche feedback ulteriore per il bilanciamento generale, risultando a conti fatti fin troppo pericolosa già senza modifiche particolari, ma sono sicuro che il team continuerà ad ascoltare i feedback della community per eventuali interventi sul tema.
Proprio per mantenere l'effetto nostalgia che contraddistingue le passate stagioni di Battelfield 6, grazie alle convincenti rivisitazioni delle storiche mappe Ferrovia di Golmud e Operazione Firestorm, dal 18 agosto verrà aggiunta nella Stagione 4 anche Isola di Wake, ovviamente rielaborata per l’occasione per sfruttare adeguatamente il nuovo comparto grafico e sonoro della produzione principale.
In questo caso, tra le varie fortificazioni ridisegnate, sono stati aggiunti anche diversi ponti che potranno essere completamente distrutti per cambiare inevitabilmente il tragitto di supporto e rifornimenti vari di alleati e nemici durante le partite.
Nel corso della stagione, nel pieno dell’estate, verranno introdotti anche diversi emblemi e skin a tema Top Gun per fare impazzire gli appassionati, così come ulteriori modalità ad hoc in grado di sfruttare l’impiego massivo di veicoli aerei, terrestri e anfibi sul campo di battaglia, con tanto di portaerei che fungono da basi ai lati opposti della mappa. Elemento capace di enfatizzare ulteriormente il già alto tasso di spettacolarità che contraddistingue le partite online, lasciando a ogni giocatore la piena consapevolezza di potersi approcciare alle partite online nella maniera che preferisce.
Modalità, in sostanza, pronte a dare ulteriore lustro e risalto soprattutto ai piloti più esperti; tra carri, gommoni corazzati e caccia che possono letteralmente cambiare il corso di una partita. Elementi che fin dal lancio del gioco base, di cui potete leggere la recensione qui, erano riuscito ad emergere solo su alcune specifiche mappe
Pad alla mano, per quanto l’impiego dei caccia o dei nuovi veicoli anfibi menzionati abbia una posizione di risalto, ci tengo a fare un elogio per la rinnovata utilità dei piccoli elicotteri da trasporto, mai come nelle mappe della Stagione 4 di Battlefield 6 essenziali per rapidi assalti mordi e fuggi con i propri compagni di squadra se ben coordinati.
Ulteriore elemento in grado di enfatizzare le capacità della software house di integrare nuovi e vecchi contenuti per realizzare aggiornamenti estremamente variegati, concentrandosi in parallelo su una quality of life dell’esperienza nel suo insieme sempre più solida.