Acer Predator Helios 500 Recensione

Recensione Tech
A cura di Paolo Russo - 18 Gennaio 2019 - 16:53

Il mercato dei laptop high-end è in continua evoluzione, si ottengono infatti risultati da desktop in uno chassis ben più ridimensionato. Acer questa volta si presenta sul mercato con l’Helios 500 che punta ad aggiornare la fascia alta della propria gamma. La GTX 1070 presente al suo interno dovrebbe garantire un’ottima esperienza di gioco (anche competitivo) considerando il display 17.3” 1080p@144Hz. Le dimensioni non sono proprio contenute, ma è comprensibile, dato che è la potente CPU i9-8950HK a muovere tutto il sistema. Scopriamo meglio come si comporta questo Acer Predator Helios 500 nella recensione completa.

Acer Predator Helios 500 1

Il design aggressivo è una delle prime cose che si notano

Cosa salta all’ occhio nell’Acer Predator Helios 500?

Di certo non ci troviamo di fronte a un ultra-thin, ma considerando l’hardware presente all’ interno di questo portatile non c’è da sorprendersi. La qualità costruttiva, pur essendo il laptop realizzato interamente in plastica, risulta eccellente garantendo un’ottima robustezza a tutto lo chassis. Lo spessore di 38,7mm contribuisce alla stessa, andando però a compromettere la portabilità del prodotto, il cui peso di 4kg è uno dei pochi punti deboli. Il sistema di dissipazione che gestisce CPU e GPU è una soluzione dual-fan molto efficace, grazie alla quantità di griglie per l’aerazione presenti; ne troviamo infatti due sul retro, due sui lati e una al di sotto del notebook. La CPU i9-8950HK è tra le più performanti sul mercato dei notebook e combinata con una GTX 1070 8GB dovrebbe avere ben poco da temere in qualsiasi ambito. Una peculiarità che salta all’ occhio è la presenza di un subwoofer che Acer ha inserito nella parte inferiore. La qualità degli altoparlanti è superiore alla media, i bassi sono corposi e medi e alti non risultano mai fastidiosi. Appena lo si tira fuori, il prodotto si fa notare per il suo look estremamente aggressivo, con il logo “Predator” impresso centralmente sul coperchio. La tastiera RGB e il trackpad retroilluminato fanno di questo Acer Predator Helios 500 un desktop replacement a tutti gli effetti, garantendo un feedback tattile simile a quello delle tastiere meccaniche. I tasti “W”,”A”,”S”,”D” e le frecce direzionali (utili per il gaming) si distinguono per una cornice blu che aiuta ad identificarli. Sono presenti inoltre 5 bottoni al di sopra della tastiera che sono personalizzabili tramite il software PredatorSense. Il touchpad è sufficientemente ampio e altrettanto preciso. Il display 17.3” IPS 1080p @144Hz con tecnologia nVidia G-Sync è certamente uno dei punti di forza del notebook in quanto garantisce un’ottima accuratezza nella riproduzione dei colori anche ruotando l’angolo di visualizzazione. Sulla parte superiore dello schermo trovano spazio la webcam 720p e il microfono.

Specifiche tecniche

Di certo non mancano le porte necessarie all’ utilizzo di tutti i giorni, con alcune chicche che la casa taiwanese ha voluto aggiungere.

Acer Predator Helios 500 lato destro

1x Jack 3.5mm in, 1x Jack 3.5mm out, 2xUSB 3.0, Kensington Lock


Acer Predator Helios 500 lato sinistro

1xRJ45, 1xUSB3.0, 2x USB-C 3.1 Thunderbolt 3


Acer Predator Helios 500 frontale

Frontale


Acer Predator Helios 500 retro

1x AC Input, 1x Display Port, 1x HDMI

  • Intel Core i9 8950HK @2.9GHz con TurboBoost a 4.8GHz (6 cores con Hyperthreading)
  • 32GB Ram DDR4 @2400MHz
  • nVidia GeForce GTX 1070 8GB GDDR5
  • SSD 2x256GB Raid0 M.2 NVME
  • 2TB HDD
  • Display 17.3” IPS FHD 1920×1080 @144Hz
  • WiFi 802.11 AC
  • Bluetooth 4.1

Come si comporta?

C’è davvero poco di cui lamentarsi, il sistema di raffreddamento svolge infatti un lavoro eccezionale, sia con la CPU che con la GPU, non andando mai in condizioni di thermal throttling, c’è da dire però che all’ aumentare della velocità le ventole diventano un po’ rumorose. L’Helios 500 con i9 8950HK e GTX 1070 ha ottenuto prestazioni eccellenti in qualsiasi titolo sul mercato, grazie anche alla “bassa” risoluzione del display. Gli SSD in Raid offrono prestazioni superiori alle solite configurazioni e lo dimostrano i benchmark così come la reattività inattaccabile del sistema. Si può pensare a questo pc come a un valido sostituto di un PC Desktop di fascia alta. Il software PredatorSense è utile inoltre a overclockare CPU e GPU (solo una volta collegato il notebook all’ alimentazione) e a regolare la velocità delle ventole. La personalizzazione quindi non manca, ma vediamo come ha reagito l’Helios in condizioni di stress con qualche benchmark.

Acer Predator Helios 500 Recensione

Siamo rimasti più che soddisfatti dai risultati ottenuti che risultano nettamente superiori alle aspettative che si hanno solitamente riguardo un laptop. In Unigine Superposition abbiamo ottenuto un punteggio di 3470 (comparabile a quello di una GTX 1070 desktop) a settaggi estremi in risoluzione 1080p. La CPU è risultata superiore persino al precedentemente testato i7-8750H, con uno score di 1320 in CinebenchR15.

Acer Predator Helios 500 Recensione

La temperatura durante questi stress test non ha superato i 73°C, da qui possiamo notare l’eccellente lavoro svolto dal punto di vista del raffreddamento. Abbiamo testato il notebook con diversi tra i titoli più recenti sul mercato, tra cui Battlefield V, Overkill’s The Walking Dead e Tom Clancy’s The Division, ottenendo risultati appaganti. Nel primo citato ad esempio, il framerate si aggirava intorno ai 90 fps a settaggio ultra in 1080p. In titoli competitivi più leggeri come Rainbow Six:Siege si riescono a sfruttare tutti i 144Hz dichiarati da Acer. Purtroppo la batteria non dura molto: si sfiora l’ora di gioco con la luminosità impostata a metà e circa tre ore facendo dell’Acer Predator Helios 500 un uso più blando.

Prezzo: 3300€

+ Performance eccellenti
+ Altoparlanti di buona qualità
+ Buon display
+ Ottimo feedback della tastiera
+ Raffreddamento eccellente
- Un po’ troppo pesante
- Batteria non longeva
- Prezzo

8.5

L’ Acer Predator Helios 500 è un ottimo notebook da gaming che strizza l’occhio a pc fissi di fascia alta. Le eccellenti performance, combinate con una buona gestione del sistema di raffreddamento, un display di buona qualità e un audio complessivamente appagante sono caratteristiche particolarmente invitanti. La tastiera restituisce un ottimo feedback, così come il trackpad. Le porte presenti sono più che sufficienti per un utilizzo quotidiano. Peccato per la batteria dalla durata non lunghissima e per il peso di 4kg che va a compromettere la portabilità del laptop. Consigliamo pertanto questo pc a coloro che vogliono un’esperienza di gioco a 360° senza badare a spese, essendo l’Helios a nostro avviso, un po’ troppo caro.




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