Tribes Ascend

Provato
A cura di Ctekcop - 28 Dicembre 2011 - 0:00

Sta per tonare, finalmente, sulla scena videoludica una di quelle serie che hanno fatto la storia del PC, degli sparatutto e del multiplayer online. Stiamo parlando di Tribes.

Dopo l’ormai vetusto ma all’epoca osannato Tribes 2 e l’apprezzato ma mal supportato Tribes: Vengeance, sviluppato da Irrational Games, è giunta l’ora di una nuova iterazione della serie per mano dei novelli detentori della proprietà intellettuale ovvero gli Hi-Rez studios, noti ai più per aver dato alla luce Global Agenda.

Tribes: Ascend, in arrivo nel 2012, è uno sparatutto esclusivamente multiplayer, basato su logiche freemium, che vuole mantenere fermi i capisaldi della serie con tutte le sue peculiari caratteristiche in termini di gameplay tuttora uniche ed inimitabili. Non potevamo quindi lasciarci sfuggire l’occasione di provare la closed beta disponibile da qualche settimana e che, proprio negli ultmi giorni, ha visto diverse aggiunte e ribilanciamenti vari.
Il modello freemium 
Tribes: Ascend si presenta come uno sparatutto neanche troppo atipico. Prima di tuffarsi nell’azione è sufficiente scegliere una classe, tra le due disponibili gratuitamente fin da subito o tra le tante, per ora già dieci, da sbloccare acquisendo esperienza o più semplicemente comprandole con moneta sonante. Ognuna di esse dispone di caratteristiche specifiche come una diversa resistenza, energia, rapidità e agilità oltre ad un esclusivo equipaggiamento fatto di armi, gadget, perks e skills varie. Queste ultimi upgradabili in appositi alberi grazie all’esperienza acquisita durante le partite giocate. Ovviamente con un account premium, denominato VIP, essa viene acquisita molto più rapidamente e viene dato accesso a booster e tokens di varia natura. In alternativa ci si può limitare a comprare l’oro, la moneta in-game, con cui poi procurarsi classi, skins e altri oggetti.
Allo stato attuale dello sviluppo, il titolo non sembra eccessivamente sbilanciato nei confronti dei giocatori che decidono di pagare, rendendo disponibile tutti i contenuti anche a coloro i quali non sono disposti a sborsare un solo centesimo, impiegandoci magari qualche ora di gioco in più ma lasciando al sicuro il proprio portafogli. 
Un gameplay spettacolare
Tornando a parlare del videogioco vero e proprio ci si ritrova nel setting futuristico e fantascientifico della serie Tribes: ecco far capolino gli elementi tipici sia del gameplay sia quelli di contorno come ad esempio le ampie mappe caratterizzate dalla bassa gravità o le armi tra cui il caratteristico e inconfondibile Spinfusor, il lancia dischi. Tre le modalità disponibili in questa versione beta con cui divertirsi a colpi di frag, in aggiunta a un rapido tutorial per apprendere i fondamenti dello skiing, presenziano il Team Deathmatch, con una piacevole variazione sul tema visto che la squadra in possesso della bandiera racimola il doppio dei punti, e Rabbit è un vero e proprio uno contro tutti del possessore della bandiera chiamato a resistere il più a lungo possibile, divertente sulla carta ma che alla mano non ci ha poi impressionato eccessivamente. Capture the Flag è il solito cattura la bandiera che rappresenta da sempre il vero e proprio cavallo di battaglia di Tribes. Particolare la meccanica relativa alla base e alle sue difese, alimentate da un generatore probabile primo bersaglio di un qualche attacco volto a catturare la bandiera. Inoltre abbondano i punti di rifornimento per munizioni, salute e per poter cambiare classe in base alle necessità.
In qualsiasi modalità si stia giocando ogni azione, come una kill o un assist o una riparazione, garantisce il guadagno di un certo numero di crediti spendibili durante la partita stessa: si possono usare per richiedere munizioni o letali attacchi di artiglieria, potenziare la propria base oppure comprare un veicolo. Proprio così: è infatti possibile salire a bordo di una leggera e veloce motocicletta, un letale e agile aeromobile o un potente e inarrestabile carro corazzato.
La somma di tutto questo è un gameplay frizzante, divertente e frenetico dove si sfreccia rapidamente da una parte all’altra della mappa e ci si scontra con i player della fazione avversaria volteggiando in aria a colpi di jet pack e disk-jump, cercando di sfruttare i momenti in cui i propri nemici devono per forza di cose poggiare i piedi a terra per colpirli astutamente. Sebbene semplificato e probabilmente più aperto e permissivo nei confronti delle masse permane il feeling adrenalinico ed esaltante che ha sempre la serie in questione sin dagli albori del primo episodio Starsiege: Tribes. Rimane ovviamente da verificare quello che sarà il delicato bilanciamento definitivo per ciò che concerne i vantaggi degli utenti VIP e gli equilibri  della già notevole quantità di armi, skillsperks
Questa beta sembra fatta apposta per questo: riuscire a tweakare e bilanciare perfettamente in ogni sua minima parte  il tutto.
No More Vengeance
Ribadendo come questo sia un prodotto non definitivo ancora in via di sviluppo, Tribes Ascend è già sin da ora un titolo realizzato decisamente bene dal punto di vista tecnico.
Abbandonata la versione custom, denominata con grande fantasia Vengeance, dell’ Unreal Engine 2.5, ammirata oltre che in Tribes: Vengeance anche in SWAT 4, gli Hi-Rez Studios hanno effettuato una scelta nel nome della continuità optando per l’Unreal Engine 3. Grazie alle ambientazioni spaziali e il profondo orizzonte il colpo d’occhio è senza dubbio ottimo in tutte quante le mappe; queste ultime sono sempre decisamente ampie e vaste, risultando il complemento ideale per sfruttare le caratteristiche del gameplay. Purtroppo sembrano a tratti relativamente spoglie, troppo vuote e povere di piante e arbusti. Il tutto comunque non riduce la spettacolarità dei combattimenti, con esplosioni pirotecniche e scie di fumo dei jet pack che riempiono il cielo. Anche il sistema di illuminazione e quello delle ombre sembrano fare un buon lavoro.
Per quel che riguarda il netcode, sebbene non sia ancora disponibile il server browser, limitandosi al quick search automatico, abbiamo avuto a che fare solo con server in grado di garantire un ping moderato per una solida esperienza ludica senza impedimenti di sorta.

– Gratuito
– È un vero Tribes con jet pack e skiing
– Tanti contenuti in dirittura d’arrivo
– Già molto piacevole visivamente






Tribes Ascend è già ora un titolo da tenere decisamente d’occhio. Anche chi non ha mai avuto la possibilità di avvicinarsi a questa storica serie farebbe bene a non precludersi in futuro l’opportunità di quantomeno provare quel brivido di adrenalina che solo Tribes sa regalare e che è ancora presente in questa beta da noi provata.




TAG: tribes ascend