Space Channel 5 part 2

By |17/02/2003|Categories: RECENSIONE|Tags: |

Finalmente la cronista più affascinante della terra sbarca anche qui da noi nella vecchia Europa: con questo nuovo capitolo della serie intitolato Space Channel 5 Part 2, la Sega ci regala un altro gioco musicale.
La nostra protagonista, di nome Ulala, torna con nuovi balli e movenze artistiche da farci vedere, nuovi costumi e nuovi brani da ascoltare mentre si assiste alle danze di strani personaggi stravaganti. La trama del gioco rimane la stessa del precedente capitolo apparso su Dreamcast un po’ di tempo fa. E’ il 2023 e una razza aliena denominata Morolian è atterrata sul nostro pianeta attirata dalle nostre televisioni e musiche dal ritmo sfrenato, questi extraterrestri sono intenzionati a conquistare la Terra a suon di ballo, grazie ai loro poteri psichici e, con l’aiuto di una pistola ipnotizzante, costringono le persone a ballare e ballare fino allo sfinimento per poi catturarle e renderle loro schiave.
Per fermare questa razza aliena non viene chiamato l’esercito, sarà la nostra Ulala a fermare questo disastro a colpi di ballo, proprio come i nostri antagonisti.
Con una storia e un concept di gioco di grande semplicità, la Sega ci ripropone uno dei titoli più divertenti e simpatici che ci siano in circolazione, avrete modo di eseguire balli all’ultimo respiro, tentando di star dietro e di eseguire le stesse identiche mosse che faranno i vostri avversari. Se sbaglierete i passi, i terrestri che state cercando di portare in salvo verranno catturati dai perfidi alieni e l’indice di gradimento dei telespettatori scenderà. Se invece riuscirete nel vostro intento gli indici di ascolto del network per cui lavorate, cioè Channel 5, si alzeranno.
Vi ricordo anche la presenza del re del pop Michael Jackson durante uno dei primi livelli di gioco.

Gameplay a suon di musica
Come detto precedentemente, Space Channel 5 Part 2 è un gioco musicale basato sulla memoria. Ulala si muove automaticamente all’interno dei quattro schemi del gioco, l’unica cosa che dovremo fare è quella di imitare i movimenti ritmici degli alieni e per far ciò utilizzeremo i tasti direzionali, il tasto X e il cerchio. Infatti lo scopo del gioco è di replicare i balletti dei nemici spostando Ulala nelle quattro direzioni principali (giù, su, destra e sinistra) e usare i due tasti descritti prima per colpire gli alieni e liberare gli ostaggi.
Detto così il titolo Sega può sembrare un gioco privo di difficoltà e di attrattiva, ma non è così. Più proseguiremo nel gioco e più i movimenti degli alieni diverranno difficili e complicati da memorizzare, inoltre dovremo anche premere la X o il cerchio in maniera precisa e corretta dando origine a splendide coreografie ed a fantastici balli degni del miglior Michael Jackson.
Space Channel 5 è originale e si distingue dalla maggior parte dei titoli musicali per uno schema di gioco semplice e intuitivo, ma allo stesso tempo arduo da assimilare in ogni sua parte.

Grafica coloratissima
L’aspetto grafico di Space Channel 5 è abbastanza buono e questo nuovo capitolo risulta superiore alla controparte Dreamcast. L’eccezionale uso del motion capture ha dato vita a delle animazioni davvero fluide e realistiche, i personaggi si muovono e ballano in maniera impeccabile, la loro creazione è incentrata chiaramente su una vena umoristica e non potrete fare a meno di sorridere, tutto è basato su uno stile anni 60 con pantaloni a zampa di elefante e vestiti molto colorati.
Come il titolo del paragrafo fa intuire, i colori del gioco sono sgargianti e luminosi con luci e riflessi di tutto rispetto, sarà molto bello stare a fissare le splendide movenze della sexy Ulala mentre ripete i balli degli alieni.
Lo sfondo è animato in modo indipendente rispetto ai personaggi principali, rivelandosi un filmato in alta definizione (questo sarà sicuramente un piacere per i vostri occhi).
Purtroppo però Space Channel 5 ha anche delle note dolenti non da poco, i personaggi sono realizzati con un esiguo numero di poligoni, non mancano spigoli e spigoletti, a mio avviso si sarebbe potuto fare molto di più magari togliendo qualcosa alla qualità dello sfondo.

Longevità non da urlo
Oltre a quanto detto sopra, la longevità del gioco non è delle più elevate, gli schemi sono solo quattro e, nonostante sia possibile sbloccarne uno nuovo naturalmente finendo il titolo con un alto punteggio, una volta che ci avrete preso la mano non vi sarà difficile finirlo in poco tempo. Inoltre chi è dotato di buona memoria non farà molta fatica a ripetere i balli degli alieni, soprattutto dopo aver ben imparato ad utilizzare i tasti del joypad.
Comunque per proseguire nel gioco dovrete avere molta pazienza, vi capiterà di eseguire in maniera corretta un ballo e di sbagliare tutto alla fine solo per una piccola dimenticanza.

Sonoro da sballo
I brani musicali del gioco sono senza ombra di dubbio il punto forte di Space Channel 5, vi sarà impossibile non canticchiare i motivetti che risultano molto orecchiabili ed azzeccati.
La Sega è riuscita a migliorare questo nuovo capitolo, sotto l’aspetto musicale, in maniera notevole rispetto alla versione Dreamcast, inoltre le voci dei personaggi risultano più fluide, chiare e limpide dando un tocco migliore al titolo Sega.


– Gli amanti del genere lo ameranno
– Musiche accattivanti
– Balletti divertenti


– Lo finirete in poco tempo
– Solo per appassionati
– Ripetitivo


7

Space Channel 5 part 2 potrebbe divertirvi senza fine oppure annoiarvi da subito, esso è un titolo solo per chi ama generi di gioco particolari che si differenziano dalla massa. La qualità di Space Channel 5 è altalenante ma se saprete oltrepassare piccoli difetti grafici e non ne rimarrete frustati potreste considerarlo un gioco davvero divertentissimo.
Da non dimenticare che il gioco è molto nipponico e non a tutti potrebbe andare a genio, con i suoi personaggi stranissimi però sa essere molto accattivante.
Acquisto obbligato per gli amanti del genere musicale, gli altri gli diano prima un’occhiata. Space Channel 5 Part 2 è già nei negozi e se non vedete l’ora di “ballare” correte a comprarlo.