Gli Imperdibili: GDR Orientali

Rubrica
A cura di Dr. Frank N Furter - 28 Dicembre 2011 - 0:00

Eccoci giunti ad un nuovo appuntamento con la rubrica “Gli Imperdibili” dove noi baldi redattori di Spaziogames stiliamo una classifica (di merito, non numerica) per genere, titoli da giocare almeno una volta nella vita. Oggi abbiamo preso in analisi i J-RPG (Japanese Role-Playing Game) la selezione tra chi dovesse comparire nella lista e chi nelle menzioni d’onore è stata molto difficile a causa dell’enorme numero di produzioni d’alto valore uscite soprattutto nel periodo a cavallo tra Super Nintendo e PlayStation. Vi ricordiamo che la nostra non è una classifica numerata, non c’è un podio, semplicemente dieci J-RPG che noi di Spaziogames vi consigliamo di giocare assolutamente senza esitazioni.


Anno di pubblicazione: 1997
Disponibile per: PS1 – PSN
Software House: SquareSoft

Tredici capitoli e una marea di spin off, la saga ruolistica più famosa al mondo vanta picchi di qualità altissima alternandosi a bassi altrettanto notevoli. Tra questi abbiamo scelto Final Fantasy VII per il semplice fatto che ancora oggi è un titolo epico ed emozionante, un vero punto di svolta per il genere. E’ stato difficile non scegliere un Final Fantasy VI o lo spin off strategico Tactics, ma pensiamo che l’avventura dell’ex soldier Cloud sia quella più interessante e appassionante tra le aspiranti vincitrici. Storia fatta videogame.


Anno di pubblicazione: 2001
Disponibile per: Dreamcast – Gamecube (Legends)
Software house: Overworks

Prima sullo sfortunato Dreamcast e poi sul Gamescube, Skies of Arcadia non ha mai avuto la possibilità di presentarsi ad un pubblico mainstream. Tuttavia il titolo Overworks è una gemma di rara bellezza, uno dei pochi esperimenti riusciti nel mescolare combattimenti a turni classici e battaglie aeree strategiche. Se aggiungiamo un mondo di gioco enorme e pieno di segreti da scoprire abbiamo la ricetta perfetta del divertimento. Cast ridotto ma di qualità, tante ore di gioco e musiche divine.


Anno di Pubblicazione: 2009
Disponibile per: PS2
Software House: Atlus

Se il terzo capitolo della serie Persona aveva ipnotizzato molti appassionati, il quarto episodio li ha fatti letteralmente impazzire. Un sistema di combattimento e gestione dei rapporti interpersonali evoluto, una trama da film giallo e un cast di personaggi fenomenale; senza contare le interessanti tematiche affrontate. Persona 4 è un masterpiece della precedente generazione, appassionante e accattivante fino alla fine.

Anno di pubblicazione 1998
Disponibile per: PS1 – PSN
Software house: SquareSoft

Parlare di Xenogears non è semplice. E’ un titolo che o si ama o si odia, non ci sono vie di mezzo ma per capirlo va giocato per tutta la durata della sua incredibile storia, riferimenti e citazioni alla filosofia, religioni, tematiche importanti che toccano l’etica e la morale dell’uomo odierno. Non è un gioco esente da difetti e gli hater non mancano mai di farlo notare, ma un appassionato del genere non può assolutamente perdere questo titanico esponente del genere.


Anno di pubblicazione: 1995
Disponibile per: SNES, PS1, NDS, Virtual Console, PSN, iOS
Sofware House: SquareSoft

Il Super Nintendo è stata la casa di perle videoludiche di assoluto valore, molti giochi di ruolo da ricordare, ma forse, in cima alla lunga lista non possiamo che trovare lui: Chrono Trigger. Incredibili viaggi nel tempo, character design variegato e accattivante, finali multipli e una colonna sonora indimenticabile. Tutto questo si unisce a un gameplay che presentava grosse novità come la possibilità di concatenare gli attacchi con i compagni per crearne uno di potenza devastante. Una perla di un tempo lontano recuperabile oggi su molti dispositivi portatili, da non perdere.


Anno di pubblicazione: 2000
Disponibile per: PS1
Software house: Konami

Ispirandosi a uno dei più celebri romanzi della letteratura cinese, il primo Suikoden si presentò con una formula decisamente originale: nessun mondo da salvare, ma una trama tipicamente militare da J-Rpg tattico ma con meccaniche da J-Rpg classico, centotto personaggi da riunire e con cui rovesciare un governo corrotto lottando tra dungeon, duelli a singolar tenzone e grandi guerre tra eserciti. Suikoden II riuscì in quello in cui molti falliscono: creare un seguito che fosse migliore del primo in tutto, con una storia più ricca, personaggi maggiormente curati e un gameplay più variegato, gettando così le basi di una serie che ha da poco festeggiato il suo 15° anniversario.


Anno di pubblicazione: 1992
Disponibile per: SNES, PS2, NDS
Sofware House: Enix Corporation

Dragon Quest V varca i confini del lontano Giappone solo nel 2009 uscendo in versione Nintendo DS e portando con sé numerose migliorie e novità rispetto ai precedenti titoli. La più importante tra tutte è stata senza dubbio la possibilità di reclutare mostri per poterli poi utilizzare in battaglia al fianco dei protagonisti con relative statistiche e livelli da sviluppare.
La trama, a differenza del predecessore che utilizza un sistema di narrazione per capitoli, è divisa in tre fasi principali e segue il difficile cammino del protagonista dall’infanzia alla giovinezza fino a giungere alla fase adulta; la possibilità di veder nascere un futuro eroe e assistere alla sua crescita: forse è questa è una delle principali ragioni in cui ricercare la formula che ha portato al successo questo grande titolo. Durante il viaggio sarà possibile visitare luoghi affascinanti e conoscere molti personaggi e creature incredibili e addirittura verrà il momento di scegliere la propria amata. Un titolo che difficilmente potrà deludere un appassionato del genere.


Anno di pubblicazione: 2004
Disponibile per: GameBoy Advance
Software House: Intelligent Systems

Nata nel 1990, la saga di Fire Emblem fu la prima a portare nel panorama S-Jrpg la turnazione, dando letteralmente il via al genere. Rimasta perennemente esclusiva Nintendo, fu solo con il settimo capitolo (Fire Emblem: Rekka no Ken o più semplicemente Fire Emblem), che la serie sbarcò in occidente. Capolavoro GameBoy Advance, Fire Emblem VII si pone come prequel alla trama di Fire Emblem VI, introducendo nuove classi, obiettivi e tre differenti storyline, il tutto sostenuto da un mix perfetto di tatticismo e dinamismo che ancora oggi trova pochi rivali sia tra i suoi simili sia tra i tattici concorrenti. Accompagnato da una interfaccia funzionale e animazioni coloratissime e spettacolari, il gioco eccelle in quasi tutti i reparti proponendo l’incarnazione più genuina dello spirito Fire Emblem.


Anno di pubblicazione: 2001
Disponibile per: GameBoy Color, NDS
Software house: Game Freak

Se i capostipiti della saga di mostri tascabili più famosa del mondo avevano creato un caso senza precedenti, i rispettivi seguiti furono i trascinatori per eccellenza verso il picco più alto raggiunto dalla serie. Pokémon Oro/Argento inserirono all’interno del gameplay già rodato una miriade di importantissime novità: ciclo giorno notte, il sesso e relativo allevamento, pokémon erranti e tanto altro ancora. I remake usciti un anno fa hanno dimostrato quanto fosse ancora divertente allevare e catturare centinaia di pokémon.


Anno di pubblicazione: 1996
Disponibile per: SNES
Software house: Quintet

Un piccolo capolavoro dimenticato e nascosto della ludoteca del mitico Super Nintendo. Un prodotto atipico dalla trama di grande spessore che vanta un gameplay semplice diverso dal solito semplice e funzionale. Vivere nei panni di Ark e assistere ad un nuovo sviluppo del genere umano è un’esperienza unica, mai riprodotta altrove. Terranigma oggi è molto difficile da recuperare, non esiste una versione americana del gioco, il titolo venne pubblicato solo in patria e nel vecchio continente rendendo la sua reperibilità estremamente difficoltosa. Le quotazioni sono alte ma il gioco sviluppato da Quintet vale ogni centesimo speso.

Menzioni onorabili

Titolo: Tales of Vesperia
Disponibile per: Xbox 360, PS3 (solo in Giappone)
Perché merita di essere giocato: Semplicemente il miglior Tales of portato nel vecchio continente. Inoltre taglia alcuni legami narrativi col passato della saga rendendo la narrazione piacevole e mai scontata
Perché non è in lista:Nessuna innovazione particolare o trovata geniale da farlo assurgere a capolavoro del genere.

Titolo:Vagrant Story
Disponibile per: PS1, PSN
Perché merita di essere giocato: Un action-rpg d’autore con uno stile grafico memorabile, bellissime ambientazioni, combat system profondo e una trama ipnotica.
Perché non è in lista: L’unica contro indicazione può essere l’eccessiva macchinosità del sistema di crafting. Purtroppo ci sono mostri sacri ben più importanti di lui.

Titolo:Grandia II
Disponibile per: PS2, Dreamcast, PC
Perché merita di essere giocato: Grandia II può vantare su uno dei sistemi di combattimento più divertenti degli ultimi quindici anni, senza contare la lunghissima storia principale non esente da graditi colpi di scena.
Perché non è in lista: Troppo facile e una colonna sonora non proprio indimenticabile non gli permettono di entrare nella top list.

Titolo:Disgaea (saga)
Perché merita di essere giocato: Uno strategico che unisce meccaniche classiche a trovate puramente geniali, oltre a possedere una dose di humor al di fuori del comune.
Perché non è in lista: Debole dal punto di vista narrativo e un comparto tecnico mai memorabile, inoltre negli anni evidenzia un ripetersi marcato di determinate meccaniche di gioco.

Titolo:Final Fantasy (saga)
Perché merita di essere giocato: Abbiamo già menzionato il settimo capitolo della lunga serie creata da Sakaguchi, ma non potevamo suggerirvi altri capitoli considerati “must have” da pubblico e critica. Tra questi ricordiamo: Final Fantasy IV, V, VI, IX, lo spin off strategico Final Fantasy Tactics e per gli amanti degli MMO orientali, Final Fantasy XI.
Perché non è in lista: Tanti titoli tutti assieme, inoltre pensiamo che il settimo sigillo sia quello più importante in assoluto.

Titolo:Xenoblade Chronicles
Disponibile per: Wii
Perché merita di essere giocato: Perché è semplicemente il miglior JRPG dell’attuale generazione, riesce a far coesistere vecchie e nuove meccaniche in un ecosistema che rasenta la perfezione.
Perché non è in lista: Perché siamo vecchi e nostalgici a volte e gli abbiamo preferito Xenogears.

Titolo:Shin Megami Tensei (saga)
Perché merita di essere giocato: Una macro-saga storica per gli appassionati che ha proposto tanti capitoli diversi in base alle sue diverse incarnazioni. Ricordiamo la “Digital Devil Saga”, la serie “Persona”, “Devil Summoner”, “Lucifer’s Call” e tanti altri spin off usciti sulle piattaforme più disparate. Un universo incredibile, oscuro e mortalmente affascinante
Perché non è in lista: Anche qui vige la stessa regola utilizzata per Final Fantasy, un capitolo rappresentante che riteniamo l’apice massimo raggiunto dalla saga, senza però dimenticare la mole di ottimi titoli alle sue spalle.

Titolo:Super Mario RPG Legend of the Seven Stars
Disponibile per: SNES, Virtual Console
Perché merita di essere giocato: Il primo vero gioco di ruolo con protagonista il famoso idraulico, sviluppato dall’allora Squaresoft. Se oggi abbiamo gli episodi portatili è grazie a questo bizzarro esperimento, tanto semplice quanto ammaliante e divertente da giocare.
Perché non è in lista: E’ invecchiato male, o forse sarebbe meglio dire che gli episodi usciti su GBA e Nintendo DS poi hanno evoluto molte meccaniche e si lasciano preferire nonostante il fascino indiscusso dell’originale.

Un particolare ringraziamento allo staff e alla community del nostro network <a href=”http://forum.spaziogames.it/board/forumdisplay.php?f=577″ target=”_blank” class=”link”><b>Jrpg World</b></a> per aver contribuito alla stesura e alla corretta riuscita dello speciale.



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