Dissidia Final Fantasy NT raccontato da Ichiro Hazama

Speciale
A cura di Gottlieb - 9 Ottobre 2017 - 0:00

La Milan Games Week è stato palcoscenico di un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti di Final Fantasy: l’incontro con Ichiro Hazama. Il producer di Dissidia NT, il picchiaduro che mette in campo tutti i più famosi personaggi della saga Square-Enix in un roster variegato e comprendente tutti i capitoli della saga, ci ha raggiunto al nostro stand per rispondere a un paio di domande sul gioco. Risposte che ci hanno permesso poi di affrontare con maggior convinzione il torneo organizzato per la stampa, nel quale, a dirla tutta, non abbiamo ottimamente figurato, terminando con un quarto posto una competizione che poteva darci molte più soddisfazioni di quanto abbiamo ottenuto.



La festa continua

Dissidia NT è una grande celebrazione per la saga: arriva in un momento importante, mentre si festeggiano i trent’anni della serie, e quindi per noi è atto d’amore per la saga” ci ha spiegato Hazama-san, che è stato immediatamente interrogato su quel roster che, inevitabilmente, vestirà i panni di specchietto per le allodole per i fan. D’altronde è innegabile che il fascino di Dissidia, così come d’altronde il capitolo originale su PlayStation Portable, arrivi dalla possibilità di combattere in un picchiaduro con il proprio beniamino della saga: anche per questo il torneo l’ho affrontato con Sephiroth, che insieme con Tidus, è il personaggio che più ho apprezzato di Final Fantasy. “Ciascun eroe ha aspetti particolari che ci permettono di distinguerlo da altri: abbiamo fatto in modo tale che nel gioco non vi fossero sbilanciamenti o la sensazione che qualcuno potesse essere nettamente più forte di un altro. Per esempio, se si inizia a giocare senza conoscere le basi, il personaggio più immediato da utilizzare è Cloud: grazie alla sua Buster Sword può mettere a segno degli attacchi di grande potenza e offrire anche una buona difesa”. Le domande sul roster chiaramente non si potevano esaurire così, soprattutto dopo che Hazama ha iniziato a darci dei suggerimenti sul party da utilizzare, e sebbene la nostra scelta finale sia in ogni caso ricaduta sull’angelo dall’unica ala, abbiamo perpetrato le domande sugli altri personaggi: “Tra i più affascinanti personaggi c’è sicuramente Shantotto, letale sulla distanza grazie alla possibilità di usare gli incantesimi e una magia molto forte. Il mio personaggio preferito, però, resta Tera, da Final Fantasy VI. In ogni caso il nostro obiettivo è riuscire ad avere un equilibrio tra tutti i personaggi”. Personaggi che in ogni caso dopo il lancio del titolo continueranno ad arrivare, perché Hazama non vuole fermarsi a quelli già annunciati: “Stiamo ragionando su quelli che potremmo aggiungere dopo. Non siamo ancora pronti per parlare di un pass stagionale, perché ci sono troppe incognite al momento e dobbiamo ancora definire un piano preciso: sappiamo, però, che ci saranno dei DLC che andranno a rimpinguare l’offerta finale. Basti vedere che nella versione arcade di Dissidia NT aggiungevano un personaggio ogni due mesi: potremmo provare a fare qualcosa di simile. Posso confermare, però, che i DLC ci saranno”.

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I rapporti con Square-Enix
A Ichiro Hazama abbiamo chiaramente raccontato della nostra visita alla Business Division 2, dove abbiamo potuto scoprire il mondo all’interno del quale è stato costruito Final Fantasy XV: “Ho lavorato molto con loro per arrivare a una versione definitiva di Noctis. Ho fatto in modo che il personaggio fosse il più fedele possibile all’originale, quindi mi sono affidato in tutto e per tutto alle loro decisioni, al loro modo di animarlo e di farlo combattere. Sono rimasto incredibilmente colpito da Kingsglaive e abbiamo provato a seguire quelli che erano gli elementi del film. Per gli scenari abbiamo cercato, allo stesso modo, di prendere come riferimento principale quelli che sono più noti nell’immaginario collettivo. Per esempio abbiamo preso la città di Midgar per Final Fantasy VII, mentre per Final Fantasy X c’è la spiaggia di Besaid, che essendo ben visibile all’inizio del gioco non può non rimanere nella mente dei giocatori”. Inevitabile poi non parlare anche della colonna sonora, d’altronde Final Fantasy ha potuto, negli anni, vantarsi dei lavori di Nobuo Uematsu, adesso tornato in Square-Enix per lavorare ad alcune composizioni di Final Fantasy XIV e presente anche all’ultimo concerto tenutosi a Tokyo, music from Eorzea: “Abbiamo preso sia delle musiche dal primo capitolo che fatte delle nuove, con dei nostri arrangiamenti. Alcune sono completamente nuove e altre invece sono proposte già note: volevamo fare un qualcosa di completo e spero possiate apprezzare il lavoro finale che abbiamo svolto”. Per ora, quindi, nessun dettaglio aggiuntivo su ciò che ascolteremo, ma mancano pochi mesi e avremo la possibilità di conoscere l’intera tracklist di Dissidia NT. In chiusura, prima di colpire Hazama-san dritto al cuore, abbiamo interrogato il producer anche sulla storyline: “Abbiamo pensato di realizzare una storia che fosse fruibile da tutti i giocatori sfruttando non soltanto la successione di combattimenti e cutscenes, che saranno di circa un’ora totale, ma anche un sistema di progressione del personaggio che ci permetterà di accumulare punti da sfruttare poi nel gioco”. 

Uno sguardo al passato
In chiusura abbiamo, come detto poc’anzi, punzecchiato Hazama-san su un altro titolo al quale ha lavorato nella sua carriera, ossia Final Fantasy Record Keeper, titolo distribuito su mobile che ha avuto un discreto successo tra gli appassionati prima dell’arrivo di Brave Exvius, che ha sostituito quasi del tutto l’esperienza precedente: “Sono due sviluppi completamente diversi, così come i giochi sono completamente diversi. Per me Record Keeper resta un lavoro nostalgico di grandissimo pregio e per tutti noi è molto prezioso: era pensato per rievocare quello che era stato il successo dei primi Final Fantasy, quindi con un battle system molto più ancorato alla nostalgia. Dissidia NT è l’opposto: frenetico e più dinamico. Bisogna saper lavorare sempre con la testa concentrata su un progetto per volta, altrimenti poi le cose tendono a confondersi: in questo caso per me era fondamentale non perdere la luce e sapere che con questo nuovo progetto avrei trovato qualcosa di completamente diverso da quanto fatto con Record Keeper, che resta comunque un lavoro molto importante per me”.






Dissidia Final Fantasy NT arriverà il 30 gennaio del 2018 su PlayStation 4, mentre in Giappone è stato pubblicato in versione arcade il 26 novembre del 2015. Ricreato da zero, il titolo ci permetterà di affrontare anche delle battaglie tre contro tre, riproponendo un roster che andrà a superare i 50 combattenti, tutti provenienti dalla saga di Final Fantasy: saranno inclusi personaggi già presenti nel primo Dissidia, come Cloud e Lightning, ma ci saranno anche personaggi completamente nuovi, come Noctis di Final Fantasy XV e Y’Shtola di Final Fantasy XIV.




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