BlazBlue: Continuum Shift Extend

By |01/03/2012|Categories: Recensione|Tags: |

Uno dei generi che ha maggiormente dominato il lancio di PS Vita è senza dubbio quello dei picchiaduro e al banchetto iniziale per festeggiare la neo nata di casa, Sony non poteva certo esimersi dal presentarsi anche con Arc System Works. La società giapponese ha fatto davvero tesoro degli insegnamenti di Capcom. Eccola infatti arrivare con l’ennesimo update per il suo cavallo di battaglia, BlazBlue Continuum Shift Extend. Questo capitolo arriva contemporaneamente sia su PS Vita che sulle home console ed è quindi naturale fare immediatamente un paragone per verificare la bontà del porting effettuato per la versione portatile del gioco, cercando di capire al contempo se finalmente questa saga sia riuscita a trovare la propria dimensione anche nel mercato dei portatili, dove, fino a oggi tra PSP e Nintendo 3DS, le versioni hanno deluso i fan.

Migliorando di passo in passo
I picchiaduro si sa, sono un genere molto controverso e tutti gli appassionati hanno sempre da ridire sul bilanciamento del proprio personaggio preferito e sui vari match up. Ebbene, per la realizzazione di questo nuovo Extend i programmatori hanno tenuto conto di tutti i consigli e suggerimenti dati dai propri consumatori. Questo lavoro ha portato ad un risultato davvero sorprendente, facendoci trovare un titolo che ha un bilanciamento ottimo e con pochi difetti nel suo tecnicissimo gameplay. Come sempre la meccanica di gioco è rimasta immutata e ci vedrà nuovamente avere a disposizione tre attacchi standard ed uno speciale, la canonica barra del gauge per l’esecuzione delle mosse più potenti del gioco, la Distorsion Finish eseguibile con il 50% dell’energia, e la devastante Astral Finish, che richiederà, come sempre, tutta la barra più il livello di energia arancione del nostro avversario per poterlo terminare con quest’attacco. Il gameplay di BlazBlue Continuum Shift Extend è ricco di tecnicismi e, tra stili difensivi e mosse d’attacco, il giocatore avrà davvero molte cose da imparare prima di riuscire a padroneggiare al meglio lo stile di gioco. Proprio per venire incontro a tutti i giocatori che non hanno mai avuto a che fare con la serie, o per cercare di far capire meglio le meccaniche anche ai più avvezzi alla saga, Arc System Works ha riproposto il suo Tutorial, essenziale prima di lanciarsi a testa bassa in una delle numerose modalità di gioco presenti.
Una volta comprese almeno le basi di un sistema di combattimento cosi ricco e complesso, potremo decidere di affrontare il classico arcadeversus, nel quale effettueremo la stessa operazione solo che ad ogni incontro potremo scegliere il nostro sfidante. Per gli amanti della sfida e delle classifiche non mancherà lo score attack, dove, affrontando il computer con un settaggio prefissato del livello di difficoltà, dovremo battere un numero prestabilito di avversari prima di poter caricare il nostro record sul Playstation Network. Il training non ha bisogno di essere presentato e servirà molto a tutti coloro che avranno bisogno di allenarsi nell’esecuzione di combo e mosse di vario genere.
Sebbene possa sembrare una modalità scontata per i più esperti, c’è da notare come invece su PS Vita risulterà fondamentale allenarsi bene e impratichirsi con la console stessa. BlazBlue è un picchiaduro che fa dell’azione veloce e frenetica e delle combo lunghe e dai tempi stretti per l’esecuzione il proprio marchio di fabbrica: riuscire quindi a fare determinate cose non sarà semplice e immediato come si potrebbe pensare. Per fortuna per svelare ogni segreto di tutti e 19 i lottatori è stata inserita la modalità Challenge, costituita da una serie di prove da superare eseguendo dalle mosse più semplici di un determinato personaggio alle sue combo più devastanti. Le altre opzioni di gioco risiedono nella possibilità di visionare i replay o gli artwork o ascoltare le musiche che caratterizzano il titolo, grazie alle gallery da sbloccare con il proseguo del gioco. Come per Nintendo 3DS, anche in quest’occasione è stato riproposto l’Abisso come modalità di gioco. Una volta selezionato il nostro eroe dovremo addentrarci nelle profondità degli abissi fino a raggiungere il millesimo livello, partendo dallo zero. Per fare ciò non dovremo combattere contro mille avversari ma, durante i combattimenti, scalare i vari depth in base alle combo e ai colpi che infliggeremo all’avversario. Se arriveremo ad un determinato piano mentre stiamo combattendo, verremo interrotti con la classica scritta Here Comes a New Challenger! Interessante il fatto che, dopo ogni vittoria, accumuleremo dei punti che faranno salire il nostro livello e la possibilità di selezionare alcuni item per aumentare attacco, difesa, energia e tante altre caratteristiche, proprio come avviene in un gioco di ruolo. Da segnalare che tutti gli oggetti e potenziamenti che sbloccheremo saranno disponibili nel negozio, in modo tale che, ricominciando una partita, avremo la possibilità di comprare tutto immediatamente, se avremo abbastanza PS (che si sbloccano nelle altre modalità di gioco), cosi da agevolarci nella discesa. A differenza di quanto visto su Nintendo 3DS, i programmatori per questa versione hanno inserito il tanto agognato salvataggio istantaneo alla fine di ogni incontro. Questa utilissima opzione ci eviterà di dover restare ore e ore a combattere per raggiungere la fine della modalità, permettendoci di riprendere la partita una volta interrotta.
La novità introdotta con Extend risiede invece nella modalità Unlimited Mars: si tratta di una serie di incontri da effettuare contro la CPU dotata di un’IA davvero fuori dal comune. I combattimenti saranno duri e impegnativi e, a tratti, si avrà realmente la sensazione di combattere contro un personaggio umano, visto il comportamento decisamente diverso che avranno i combattenti. Il riconoscimento ottenuto in caso di vittoria sarà quello di avere il vostro punteggio sul PSN, cosa non da poco vista la natura davvero marziana del livello di difficoltà imposto.

Un arcade perfect tra le proprie mani e non solo
Come tutti i picchiaduro che si rispettino, anche BlazBlue Continuum Shift Extend avrà a disposizione delle modalità multiplayer specifiche, quella adhoc si riferisce al wireless e agli scontri che effettuerete contro i vostri amici. Ciò che c’interessa è l’online e c’è da segnalare come oltre alle classiche partite classificate o amichevoli, sia possibile anche giocare solo con i propri amici. Nulla da eccepire invece per ciò che concerne il netcode del gioco: Arc System Works ha realmente fatto le cose come si deve, tirando fuori un online che permetterà partite fluide e con pochissimo lag o problemi di stabilità della connessione finchè resteremo confinati in Europa. Discorso diverso se vorrete sfidare qualche americano o giapponese. Davvero un gran peccato che il touch sia stato implementato in maniera pessima dai programmatori. Il titolo ci permetterà di mappare la parte posteriore della console con i quattro tasti e le direzioni del D-pad per avere sul touch una sorta di controller tattile. Il risultato è davvero scadente, poco preciso e divertente, oltre ad essere una scelta discutibile. Peccato perché le soluzioni per sviluppare questa caratteristica unica della console Sony ci sono, come dimostrato da altri giochi per PS Vita.
Tecnicamente siamo di fronte davvero ad un anime: il titolo si presenta infatti in maniera perfetta con tutte le animazioni e frame della versione casalinga, con l’aggiunta della nitidezza e perfezione dello schermo di PS Vita. Guardare BlazBlue Continuum Shift Extend è uno spettacolo visivo di prima fattura, l’alta risoluzione della grafica risalta in ogni dettaglio e particolare, andando a farci godere tutti gli artwork che fanno da tavolozza per la narrazione della modalità storia. Anche l’audio e le musiche sono sempre di altissimo livello, con la sola nota negativa che purtroppo l’intero titolo sarà esclusivamente in inglese, sia nella sa versione retail che in quella puramente digitale, una sorte che però non tocca soltanto noi italiani visto che le uniche lingue selezionabili per i sottotitoli, oltre all’inglese sono il giapponese, il coreano e il cinese.


– Tante modalità di gioco
– Gameplay bilanciato
– Tecnicamente sublime
– Ottimo netcode


– Pessimo uso del touch screen
– Tutto in inglese


8.0

Se amate i picchiaduro tecnici e la grafica di alta qualità ma di puro stampo bidimensionale, allora avete trovato il titolo da comprare per PSVita. BlazBlue Continuum Shift Extend si presenta infatti estremamente solido nel suo gameplay e con una caratterizzazione di ogni singolo personaggio che lo rende vario e tutto da studiare. Se alle qualità del sistema di combattimento aggiungiamo una marea di opzioni per il giocatore solitario davvero ragguardevoli e che speriamo facciano scuola anche agli altri titolo per il futuro, oltre ad una modalità online solida e con un netcode di prima qualità, non è difficile capire come l’acquisto per i fan del genere sia obbligatorio.