SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Gears of War E-Day, bentornati COG!
    9

    Recensione Gears of War E-Day, bentornati COG!

    Recensione Ace Combat 8: Wings of Theve, leggenda dei cieli
    9

    Recensione Ace Combat 8: Wings of Theve, leggenda dei cieli

    Com'è Dragon Quest XI: Echi di un'era perduta su Switch?
    -

    Com'è Dragon Quest XI: Echi di un'era perduta su Switch?

    Recensione Silent Hill Townfall, la paura cambia prospettiva
    7.5

    Recensione Silent Hill Townfall, la paura cambia prospettiva

    Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio
    8.8

    Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio

    Recensione Control Resonant, una New York da incubo
    8

    Recensione Control Resonant, una New York da incubo

    Ultimi prodotti »
    Recensione Secretlab Magnus Pro, la miglior scrivania che si possa desiderare
    9

    Recensione Secretlab Magnus Pro, la miglior scrivania che si possa desiderare

    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Recensione

Parasite Eve II

Advertisement

Avatar di Dr. Frank N Furter

a cura di Dr. Frank N Furter

Pubblicato il 09/07/2011 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il Verdetto di SpazioGames

8

Correva l’anno 2000, l’ultimo anno da protagonista della gloriosa PlayStation. Grandi titoli continuavano ad arrivare e fra questi non possiamo non ricordare Parasite Eve II. Seguito diretto del primo Parasite Eve, vedeva ancora, a distanza di anni dall’incidente accaduto a New York quando ancora era una recluta della polizia locale, la bella Aya Brea come protagonista. Il secondo capitolo della saga, a differenza del primo, fu portato anche in Europa e addirittura tradotto nella lingua nostrana, fu abbastanza strano se pensate che il predecessore non ha mai varcato i confini americani fino allo scorso anno quando fu rilasciato su PlayStation Network. Per chi non ha avuto la fortuna di provare questi due giochi al tempo in cui uscirono, oggi ha la possibilità di trovarli entrambi sullo store online Sony, un’occasione imperdibile per gli amanti del survival horror.

Da una costa all’altraCome accennato nell’introduzione, Aya non si trova più a New York, ora lavora a Los Angeles nella squadra speciale M.I.S.T. (Mitochondrion Investigation and Suppression Team) una divisione segreta coperta dall’F.B.I. Nei tre anni trascorsi dall’incidente di Manhattan non ci sono state attività rilevanti di NMC (Neo Mitocondri), Aya trascorre il suo tempo allenandosi al poligono di tiro e investigando su presunti casi rivelatisi poi delle bolle di sapone. Ad un tratto l’allarme si attiva, una segnalazione dall’Akropolis Tower, sarà la volta giusta? All’interno dell’edificio non c’è corrente, i corpi delle forze speciali senza vita sono scaraventati ovunque ed il sangue è su tutte le pareti, senza considerare che vi sono disgustosi mostri a piede libero. Senza proseguire oltre con la trama possiamo affermare che, nonostante i vari cliché del genere horror/fantascientifico, la storia si fa apprezzare anche se la narrazione mostra il peso degli anni, denota una certa lentezza e affida qualche evento importante ai tanto cari filmati in computer grafica che andavano in voga in quegli anni. Aya e il resto del cast s’impegnano per raccontare la loro avventura, un paio di idee interessanti danno profondità alla protagonista, alla scoperta delle sue origini e di tutto quello che le sta accadendo. Purtroppo la completa assenza di un doppiaggio, neanche in lingua inglese, va a inficiare sull’impatto che determinate cut scene possono avere.

Un horror di ruoloIl titolo prodotto dall’allora SquareSoft, si presentava come un survival horror con importanti elementi RPG al suo interno. L’energia vitale e quella magica sono rappresentate da due barre a schermo, HP e MP come nella migliore tradizione ruolistica. I combattimenti sono in tempo reale: quando in una zona si trovano dei nemici che individueranno Aya lo schermo andrà per un secondo in negativo dando inizio allo scontro. Con il tasto quadrato si prende la mira e con il dorsale destro si fa fuoco, ad ogni colpo inferto apparirà su schermo il numero di danni arrecati, una volta sterminati i nemici presenti verrete ricompensati con punti esperienza, BP (Bounty Points) e MP. I primi serviranno per sbloccare (e poi potenziare) i poteri speciali di Aya. Questi variano tra attacchi offensivi con vari raggi d’azione a seconda delle esigenze, per passare a capacità curative, eliminazione di status negativi come veleno o cecità, potenziamento delle difese fisiche ed efficacia dei proiettili. Il potenziamento dei poteri servirà a renderli più veloci, potenti e con un’area d’influenza maggiore risparmiando diversi punti magia. I BP invece saranno la vostra moneta di scambio per acquistare armi, munizioni, armature e articoli vari. Dovrete essere oculati per ottenere i pezzi migliori perché vi costeranno non poco, inoltre alcuni tipi di proiettili si trovano quasi esclusivamente presso il negozio. Le bocche di fuoco a disposizione di Aya sono tante e di diverso tipo, alcune funzionano e lavorano meglio di altre, ma starà a voi capire quali. Stesso discorso per i proiettili, alcuni godono di proprietà uniche controbilanciate da una potenza offensiva minore. Come potete ben capire dovrete essere bravi a impiegare i punti esperienza e quelli da cacciatori di taglie in maniera intelligente per non rimanere a secco o sviluppare poteri in maniera sbagliata. Quest’ultimi infatti non sono tutti uguali, in base alla loro natura e raggio d’azione si differenziano enormemente tra loro rendendosi indispensabili per affrontare determinate tipologie di nemici. Se quindi tutto il sistema di combattimento è ben strutturato dal punto di vista teorico, mostra il fianco su quello pratico. Sono passati ben undici anni dal suo debutto e un sistema di controllo così legnoso sposato al sistema di telecamere con inquadrature fisse non giova al gameplay. Potreste non avere sempre la visuale migliore, incastrarvi in piccoli spazi e diventare facili prede dei mostri, inoltre il sistema di puntamento non è sempre immediato a volte può ignorare completamente un cambio di obiettivo. Essenzialmente bisogna esercitarsi per padroneggiare Aya anche perché i vecchi survival horror hanno insegnato a intere generazioni di videogiocatori che la fuga non è un disonore, ma una valida alternativa, per questo motivo evitare gli avversari fluidamente diventa molto importante.

La bella Aya?Appare ovvio che un gioco con undici anni sulle spalle presenti oggi un comparto tecnico obsoleto, purtroppo Parasite Eve II non si sottrae a questa impietosa regola della tecnologia. Nonostante i fondali pre-renderizzati in 2D in qualche modo conservano un certo fascino, il modello poligonale e le animazioni di Aya (che mostra due gambe dalla circonferenza decisamente ampia) e quelle dei mostri lasciano molto a desiderare. Giocandolo su PSP con uno schermo più piccolo e una risoluzione minore noterete un discreto miglioramento. D’altra parte abbiamo un bestiario davvero ispirato e ancora oggi spiazzante: un esempio su tutti sono i cavalloni presenti nel deserto del Mojave con il viso simile a quello di un essere umano, anche i boss si differenziano tra loro godendo di uno stile diverso gli uni dagli altri. La colonna sonora non brilla per vastità e varietà, ma si lascia apprezzare nei frangenti più adrenalinici e pericolosi. La longevità si attesta attorno alle sei, sette ore per la prima partita, da questo punto di vista gli sbloccabili e i finali alternativi sono dei validi incentivi per riprendere in mano il gioco e finirlo più volte. Se poi contiamo un livello di difficoltà nella media che va ad aumentare esponenzialmente nelle modalità extra le ore di gioco si moltiplicano senza accorgersene.

– Un survival horror di vecchio stampo che affascina ancora

– Buona diversificazione del gameplay

– Modalità extra e finali segreti

– Sistema di controllo legnoso

– Colonna sonora poco incisiva

– Gestione dell’inventario migliorabile

8.0

Parasite Eve II è un titolo destinato prevalentemente ai nostalgici, indirizzato a tutti coloro che lo giocarono ai tempi e ne sentono tuttora la mancanza. Gli amanti del survival horror old style troveranno pane per i loro denti, d’altronde le similitudini con Resident Evil sono molte e probabilmente anche volute. I videogiocatori più giovani invece potrebbero trovare il gioco legnoso, lento e poco attraente visto anche il comparto tecnico ormai obsoleto, tuttavia è un buon esercizio per capire come si è evoluto il genere nel corso degli ultimi anni. Piccoli brividi sopportabili anche dai deboli di cuore.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Quanto conosci Uncharted? Mettiti alla prova nel quiz!

quiz

Quanto conosci Uncharted? Mettiti alla prova nel quiz!

#2
PS Plus, i giochi gratis di ottobre 2026 sono ufficiali
1

News

PS Plus, i giochi gratis di ottobre 2026 sono ufficiali

#3
Recensione Gears of War E-Day, bentornati COG!
1
Editor's Choice

Recensione

Recensione Gears of War E-Day, bentornati COG!

#4
PS5 riceve l'upscaling AI: QSSR arriva con due giochi

News

PS5 riceve l'upscaling AI: QSSR arriva con due giochi

#5
Giochi PS2 dimenticati da riscoprire subito
1

galleria

Giochi PS2 dimenticati da riscoprire subito

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

 Parasite Eve  approda sul  PSN

News

Parasite Eve approda sul PSN

Di ShadowX24
Parasite Eve II

Recensione

Parasite Eve II

Di Zephiro
PS5 riceve l'upscaling AI: QSSR arriva con due giochi

News

PS5 riceve l'upscaling AI: QSSR arriva con due giochi

PS5 cambia sotto la scocca: ecco le novità

News

PS5 cambia sotto la scocca: ecco le novità

Un Assassin's Creed chiude i battenti a gennaio 2027

News

Un Assassin's Creed chiude i battenti a gennaio 2027

 Parasite Eve  approda sul  PSN

News

Parasite Eve approda sul PSN

Di ShadowX24
Parasite Eve II

Recensione

Parasite Eve II

Di Zephiro
PS5 riceve l'upscaling AI: QSSR arriva con due giochi

News

PS5 riceve l'upscaling AI: QSSR arriva con due giochi

Di Marcello Paolillo
PS5 cambia sotto la scocca: ecco le novità

News

PS5 cambia sotto la scocca: ecco le novità

Di Marcello Paolillo
Un Assassin's Creed chiude i battenti a gennaio 2027

News

Un Assassin's Creed chiude i battenti a gennaio 2027

Di Marcello Paolillo

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.