Un Link alle prese con il salvataggio di Zelda potrebbe non bastare: il progetto amatoriale di Troygentic ne mette in campo un altro. Zelda II: The Adventure of Link torna su PC attraverso una ricostruzione del classico NES, con una cooperativa per due giocatori che cambia il modo di affrontare l'avventura.
La particolarità è proprio nella coppia di protagonisti: il secondo partecipante controlla un secondo Link, anziché un personaggio diverso chiamato ad accompagnare l'eroe. Si può giocare insieme sulla stessa macchina oppure online; in quest'ultimo caso, i partecipanti si accordano sul nome della stanza da utilizzare per incontrarsi.
Anche l'inquadratura guadagna spazio grazie al supporto widescreen. Ai margini vengono mostrati porzioni di scenario reali, senza allargare artificialmente l'immagine originale: l'ambiente riempie così la superficie aggiuntiva mantenendo le proporzioni degli elementi. Le impostazioni comprendono i formati 16:10, 16:9 e 21:9, selezionabili dal programma di avvio insieme alla modalità a schermo intero.
Il lavoro sulla presentazione comprende inoltre sprite rinnovati e il supporto a pacchetti grafici in alta definizione. Il sistema permette di sostituire tessere degli scenari e sprite con risorse da due a otto volte la risoluzione di partenza. È il lato più personalizzabile del progetto, che apre spazio anche agli interventi grafici di altri appassionati.
Per gestire la partita arrivano salvataggi di stato, avanzamento rapido e riproduzione delle registrazioni di gioco. È presente anche il supporto ai gamepad, affiancato ai comandi da tastiera. Le funzioni di salvataggio e caricamento hanno tasti dedicati, mentre il programma conserva il riferimento all'ultima ROM utilizzata per gli avvii successivi.
Il progetto è scaricabile gratuitamente e richiede una propria ROM del gioco NES, fornita dall'utente: i file originali non sono distribuiti insieme al download. I pacchetti desktop comprendono versioni per Windows, macOS e Linux; all'avvio, un launcher permette di scegliere il file del gioco e configurare le opzioni.
Uscito nel 1987, ben prima delle avventure tridimensionali di Ocarina of Time, il secondo episodio seguiva direttamente il primo The Legend of Zelda. Link doveva risvegliare la principessa da un incantesimo del sonno, affrontando un'avventura che introduceva combattimenti a scorrimento laterale e un peso maggiore degli elementi da gioco di ruolo rispetto al predecessore.
Il download è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.