Un giocatore ha perso l’accesso ai propri acquisti dopo la violazione del suo account XBOX, spingendo Microsoft a intervenire pubblicamente. Il profilo appartiene a Joshua Khane, che ha raccontato attraverso i social di non poter più raggiungere i giochi e i file associati all’account compromesso.
La segnalazione ha rapidamente ottenuto una visibilità considerevole. Il messaggio pubblicato da Khane ha raggiunto 4,7 milioni di visualizzazioni, attirando l’attenzione sul blocco dell’intera raccolta digitale dell’utente. La vicenda ha quindi coinvolto direttamente il servizio di assistenza, chiamato a verificare quanto accaduto e a individuare una procedura per recuperare i contenuti.
XBOX Support ha risposto con un messaggio ufficiale, scusandosi per l’accaduto e affermando che una situazione simile «non è l’esperienza che vogliamo per nessuno» quando un profilo viene compromesso. La società ha aggiunto di essere al lavoro per ripristinare l’accesso agli acquisti e di aver già comunicato all’utente i passaggi successivi.
Nel suo intervento, l’assistenza ha invitato Khane a controllare la casella di posta elettronica e i messaggi vocali. Questo indica che il contatto tra le parti è stato avviato, ma la dichiarazione non afferma che il recupero sia già stato completato: Microsoft parla infatti di un’attività ancora in corso per restituire al proprietario quanto legato al profilo.
Il caso è emerso a breve distanza da una vicenda simile avvenuta in Brasile. In quella circostanza, il proprietario di un account XBOX violato aveva portato Microsoft in tribunale dopo aver perso l’accesso a tutti i propri giochi ed essere stato informato che il recupero appariva sostanzialmente impossibile. La controversia si è poi conclusa con una soluzione favorevole all’utente.
I due episodi condividono quindi lo stesso nodo: una violazione dell’account capace di rendere irraggiungibili gli acquisti collegati al profilo. Esistono casi nei quali gli utenti riescono a recuperare le proprie credenziali, ma altre segnalazioni descrivono procedure più difficili, sbloccate soltanto dopo una forte esposizione pubblica e il successivo coinvolgimento diretto dell’assistenza.
La risposta di Microsoft riconosce formalmente il problema subito da Khane e conferma che il recupero degli acquisti è stato preso in carico. Per il giocatore, il prossimo passaggio sarà seguire le indicazioni ricevute privatamente da XBOX Support, mentre la società prosegue le operazioni necessarie a ristabilire l’accesso al profilo compromesso.