Brandon Stirrup, business strategy manager di XBOX, ha disattivato il proprio account X meno di 24 ore dopo aver pubblicato una serie di interventi a favore dell'intelligenza artificiale nello sviluppo dei videogiochi. Una fonte interna all'azienda ha attribuito la decisione al volume di risposte ricevute dal manager sul social.
Il thread era iniziato il 18 ottobre, quando Stirrup aveva raccontato di aver realizzato un gioco attraverso il vibe coding: due giorni complessivi, con circa tre ore di lavoro attivo. Lui stesso aveva descritto il risultato come scadente ma migliorabile, sostenendo che l'esperimento dimostrasse la possibilità per chiunque di costruire un videogioco.
Da quel tentativo personale, il manager era passato alle strategie degli studi. A suo giudizio, gli sviluppatori che non incorporano l'intelligenza artificiale nei propri piani stanno immaginando un futuro fittizio. Aveva inoltre sostenuto che chi rifiuta questi strumenti non dovrebbe occuparsi di gestire un'impresa, rivolgendo la critica direttamente all'industria.
Stirrup aveva anche evocato l'eventualità di un proprio licenziamento, presentandola come il possibile prezzo delle sue dichiarazioni. Nello stesso intervento sosteneva che un semplice prompt potesse bastare per creare un gioco e che questi strumenti consentissero di ottenere esperienze personalizzate, costruite sulle richieste di chi le genera.
Un altro passaggio chiamava in causa centinaia di dipendenti della divisione: Stirrup si diceva disposto a subire le conseguenze delle proprie parole affinché smettessero di fingere di non utilizzare l'IA. Affermava esplicitamente che l'azienda la impiega e indicava come obiettivo il superamento delle resistenze interne, estendendo la propria affermazione a tutte le imprese nel 2026.
Sul fronte delle iniziative aziendali, Microsoft ha avviato il programma XBOX Labs, dedicato all'esplorazione delle tecnologie emergenti e comprendente anche l'IA. La divisione videoludica è inoltre guidata da una figura proveniente dal settore dell'intelligenza artificiale.
Anche Tim Sweeney, amministratore delegato di Epic Games, ha dichiarato che l'azienda sta riassegnando sviluppatori per accelerare al massimo l'adozione dell'IA. L'Epic Games Store ha poi descritto il proprio nuovo launcher come realizzato attraverso il vibe coding, suscitando polemiche.
Stirrup aveva già promosso l'impiego di Copilot in un altro contesto: a settembre aveva consigliato ai dipendenti licenziati di utilizzare l'assistente per catalogare le competenze acquisite e i risultati raggiunti durante il loro percorso in azienda.