Il catalogo Xbox Game Pass si arricchisce oggi di due titoli che rappresentano universi videoludici agli antipodi, ma entrambi capaci di attirare l'attenzione della community: da un lato un colosso RPG medievale in open world amatissimo dalla critica, dall'altro un classico rimasterizzato che riporta alla mente le origini di uno dei franchise JRPG più iconici della storia.
Per i possessori di abbonamento Ultimate, Premium o PC Game Pass, la giornata del 3 marzo segna un aggiornamento di rilievo che merita attenzione, soprattutto per la presenza di un titolo AAA di cui la community attendeva con impazienza l'approdo nel servizio di Microsoft.
Il pezzo forte dell'aggiornamento è senza dubbio Kingdom Come: Deliverance 2, sviluppato da Warhorse Studios e disponibile da oggi su Xbox Series X|S, PC e Cloud Gaming.
Si tratta di un action RPG open world ambientato nell'Europa medievale del XV secolo, con una narrazione story-driven particolarmente apprezzata per la sua attenzione alla verosimiglianza storica e alla profondità dei sistemi di gameplay.
Il giocatore veste i panni del giovane Henry, protagonista di un'avventura che mescola combattimenti in mischia realistici, dialoghi ramificati e un mondo aperto ricco di dettagli, sulla falsariga del primo capitolo che aveva conquistato una fanbase solida e fedele.
Kingdom Come: Deliverance 2 si distingue nel panorama degli RPG moderni per il suo approccio simulativo: niente magie o draghi, ma meccaniche di combattimento basate sull'abilità reale del personaggio, sistemi di fatica, fame e persino igiene personale che influenzano le interazioni con gli NPC.
Per chi ha già completato il primo capitolo, questo secondo episodio rappresenta la naturale continuazione; per i nuovi arrivati, è un punto d'ingresso accessibile anche senza background narrativo pregresso.
Il secondo titolo disponibile da oggi è Final Fantasy III, su Xbox Series X|S, PC e Cloud, anch'esso incluso nei piani Ultimate, Premium e PC. Non si tratta del remake tridimensionale già disponibile su altre piattaforme, bensì di una versione 2D rinnovata nella grafica e nell'audio, fedele allo spirito dell'originale ma con un look modernizzato che strizza l'occhio agli appassionati di pixel art.
Final Fantasy III è storicamente significativo nella saga Square Enix perché ha introdotto il sistema dei job — ovvero la possibilità di assegnare classi diverse ai personaggi — una meccanica che ha influenzato decine di JRPG successivi.