Il sequel del celebre horror narrativo Until Dawn è stato ufficialmente annunciato durante lo State of Play di PlayStation. Il progetto è in sviluppo presso Firesprite Games, studio first-party già noto per Horizon: Call of the Mountain.
Il trailer mostra un gruppo di cacciatori di fantasmi che vive apparentemente una vita spensierata su un’isola poco popolata. Come prevedibile, la situazione degenera rapidamente quando entra in scena una presenza misteriosa e ostile, trasformando la loro esperienza in un incubo reale.
La sinossi ufficiale recita che il gruppo è composto da creator del canale paranormale Dead True, famosi per finte apparizioni soprannaturali messe in scena per intrattenimento. Tuttavia, questa volta si ritroveranno davanti a orrori autentici e dovranno dimostrare di essere all’altezza della loro fama per sopravvivere “fino all’alba”.
Come nel primo capitolo, anche qui il cast include attori e volti noti, tra cui Neil Newbon e Dacre Montgomery, che danno voce e sembianze ai personaggi.
Un dettaglio interessante per i fan è il ritorno dello psicologo interpretato da Peter Stormare, che appare brevemente nel trailer, suggerendo una connessione con l’universo narrativo del primo gioco e con la minaccia dei Wendigo.
Il trailer si chiude con una frase che riassume perfettamente il tono dell’esperienza: “Everyone can live, everyone can die”.
Il brand Until Dawn arriva a questo nuovo capitolo dopo la controversa accoglienza dell’adattamento cinematografico, ma il fascino del genere horror narrativo resta forte e potrebbe garantire comunque grande interesse da parte dei fan.
Until Dawn 2 sembra puntare tutto su una cosa precisa: riprendersi il marchio e rilanciarlo nel territorio che conta davvero, quello del gioco narrativo interattivo.
L’idea dei “finti” cacciatori di fantasmi che si ritrovano improvvisamente davanti a un horror reale funziona perché ribalta il concetto originale del primo Until Dawn: non più ragazzi intrappolati in un incubo “classico”, ma personaggi che credono di avere il controllo della situazione e lo perdono nel modo più brutale possibile.