Il catalogo retrò di Nintendo Switch Online si arricchisce con tre nuovi titoli NES, e uno di questi porta con sé un pezzo di storia del gaming che pochi conoscono: si tratta del primissimo gioco mai sviluppato da Game Freak, lo studio responsabile della saga di Pokémon.
L'aggiunta conferma la tendenza di Nintendo a valorizzare il proprio archivio storico attraverso il servizio in abbonamento, offrendo agli iscritti l'opportunità di riscoprire classici che hanno plasmato i fondamenti del medium videoludico.
Con questi nuovi arrivi, la libreria NES disponibile per gli abbonati occidentali raggiunge quota 84 titoli, a testimonianza di un catalogo in costante espansione.
Il titolo più iconico del terzetto è senza dubbio Pac-Man, nella versione NES originariamente pubblicata da Namco. Si tratta di un port fedele dell'arcade originale, con il labirinto ricreato in modo accurato e le classiche cutscene comiche incluse nella loro interezza.
Per chi vuole avvicinarsi alle origini del gaming, questa versione rappresenta un documento storico autentico direttamente accessibile su Nintendo Switch.
Decisamente più di nicchia è The Tower of Druaga, un action RPG con struttura a labirinti che in Occidente non era mai arrivato sulla versione NES, essendo rimasto confinato al Famicom giapponese.
Il gioco mette i giocatori nei panni di Gilgamesh, un cavaliere impegnato a scalare 60 piani di una torre colossale per sconfiggere il demone Druaga e liberare la fanciulla Ki.
Un titolo che i retrogamer più appassionati avranno già incontrato tramite emulazione, ma che ora trova una collocazione ufficiale e legittima sulla piattaforma Nintendo.
Mendel Palace — conosciuto in Giappone come Quinty — è probabilmente il pezzo più curioso e storicamente significativo di questo aggiornamento.
Sviluppato proprio da Game Freak e pubblicato da Namco in Giappone e da Hudson Soft in Nord America, il gioco vede il protagonista Bon-Bon affrontare 100 livelli di puzzle ad azione, eliminando bambole malvagie grazie a un sistema di capovolgimento e scivolamento delle piastrelle del pavimento per spingerle fuori dall'arena.
Per gli appassionati della storia videoludica, poter mettere le mani su questo titolo attraverso un servizio legale è un'opportunità non trascurabile.
Vale la pena ricordare le condizioni di accesso a questi contenuti. I titoli NES, SNES, Game Boy e Game Boy Color sono inclusi nell'abbonamento standard a Nintendo Switch Online, disponibile a €3,99 al mese, €7,99 per tre mesi oppure €19,99 per dodici mesi.
Si tratta di una soglia d'ingresso contenuta per accedere a un archivio che conta ormai decine di classici.
Chi invece vuole accedere ai giochi Virtual Boy, Nintendo 64, Game Boy Advance e Sega Mega Drive dovrà sottoscrivere l'Expansion Pack, il tier superiore del servizio, al costo di €39,99 all'anno.
Da segnalare anche che la libreria Virtual Boy richiede un accessorio fisico apposito acquistabile separatamente sul My Nintendo Store, un dettaglio che potrebbe sorprendere i nuovi abbonati.
Con la libreria NES che tocca quota 84 titoli in Occidente — contro i ben 95 disponibili nella versione giapponese dell'app — ci si chiede quali altri classici Nintendo abbia in serbo per i prossimi mesi.