Una scheda microSD Express PNY utilizzata su Nintendo Switch 2 ha smesso di essere riconosciuta dalla console dopo mesi di funzionamento regolare. Il problema è stato risolto installando un firmware ufficiale del produttore: nel caso segnalato, l'intervento ha consentito di tornare ad accedere agli screenshot conservati sulla memoria.
All'accensione, la console mostrava un avviso secondo cui la microSD non poteva essere letta oppure non era compatibile con il sistema. La scheda era però già stata utilizzata sulla stessa macchina e conteneva migliaia di screenshot, trasferiti in precedenza. L'errore si è presentato durante uno spostamento per una sessione di gioco con amici.
Altre segnalazioni riguardano una PNY da 1 TB: un proprietario ha raccontato che la memoria era diventata incompatibile dopo l'installazione dell'aggiornamento 22.0.0 della console. Alla sua testimonianza si sono aggiunti commenti di altri utenti con schede dello stesso marchio, che descrivevano il medesimo avviso e l'impossibilità di continuare a utilizzarle sul sistema.
La scheda al centro dell'episodio riportato aveva invece continuato a funzionare dopo quella versione del software. Il malfunzionamento è comparso l'11 settembre, dopo la pubblicazione dell'aggiornamento 23.0.0, distribuito il 10 settembre. Il collegamento con quest'ultimo aggiornamento resta un'ipotesi di chi ha riscontrato il problema, non una causa accertata.
La soluzione del produttore era già stata distribuita il 17 giugno e pubblicizzata attraverso i suoi canali social. Si tratta di un aggiornamento del firmware della scheda, applicato con un lettore compatibile. PNY raccomanda il proprio Performance Prime Card Reader per ottenere l'esperienza più rapida, mentre il resoconto indica che possono essere utilizzati anche altri lettori compatibili.
Dopo l'installazione, la memoria coinvolta nella segnalazione è tornata a funzionare e gli screenshot sono risultati intatti. L'episodio ha inoltre spinto chi utilizzava la scheda a effettuare copie di sicurezza più regolari delle immagini, dopo aver temuto di perdere la raccolta accumulata durante le sessioni di gioco.