Valve sta accelerando il lavoro su SteamOS come sistema operativo da gioco anche fuori dal perimetro di Steam Deck. Pierre-Loup Griffais, ingegnere della compagnia, ha spiegato che il team sta distribuendo miglioramenti pensati per rendere la piattaforma più compatibile con l’hardware desktop.
Il punto più delicato riguarda le schede grafiche Nvidia: Valve sta collaborando a stretto contatto con l’azienda per migliorare il supporto alle GPU, ma Griffais ha precisato che la piena compatibilità non arriverà a breve e non è prevista entro quest’anno. Il lavoro, però, procede in background.
Il passo più concreto è rappresentato da SteamOS 3.8, versione che prepara il terreno alla nuova Steam Machine e introduce modifiche pensate per offrire un’esperienza migliore con CPU Intel e schede grafiche discrete. Tra gli interventi segnalati c’è anche una gestione della memoria video descritta come molto più efficace.
Un altro elemento importante è l’arrivo di KDE Plasma 6.4.3 con supporto a Wayland, aggiornamento che rafforza l’anima desktop del sistema. Tra i benefici indicati ci sono una migliore gestione dei display esterni e il supporto al VRR, aspetti centrali per chi vuole usare SteamOS su una configurazione da salotto o su un PC assemblato.
Griffais ha sintetizzato il cambio di passo spiegando che, con questa versione, diventa possibile mettere insieme una propria Steam Machine usando i componenti PC preferiti. È un messaggio chiaro: la piattaforma non punta solo ai dispositivi portatili, ma anche a chi vuole costruire un sistema da gioco alternativo a Windows 11.
Il tema interessa soprattutto gli utenti meno legati all’hardware AMD, perché il supporto Nvidia resta uno dei passaggi chiave per rendere SteamOS davvero competitivo su larga scala. Alcuni giocatori stanno già sperimentando il passaggio a Linux o direttamente al sistema di Valve, spinti anche da prestazioni considerate meno convincenti su Windows 11 in determinati giochi Steam.
La strada resta lunga: Windows 11 domina ancora il gioco su PC e SteamOS continua a essere una proposta di nicchia. L’avanzamento della piattaforma, però, può avere effetti anche per chi non comprerà la nuova Steam Machine, perché gli stessi miglioramenti potrebbero rendere più pratico riutilizzare un sistema esistente o assemblare una macchina dedicata al gaming.