SteamOS 3.8 contiene già i primi elementi pensati per portare il sistema di Valve oltre lo Steam Deck: firmware iniziale per futuri handheld Intel e supporto controller per alcuni modelli MSI Claw, incluso l'8 AI Plus. È un passo concreto, anche se il supporto completo resta ancora parziale.
Il lavoro è stato confermato anche da Intel. Nick Mijuskovic ha spiegato che l'azienda sta collaborando con Valve sui driver Mesa, senza però indicare una data per SteamOS su Panther Lake o sul chip Arc G3 Extreme. Nel contesto rientra anche MSI Claw 8 EX AI Plus, mostrato come handheld Intel di nuova generazione per il mercato PC portatile.
Parlando con The Verge, Pierre-Loup Griffais di Valve ha chiarito che il team sta rendendo SteamOS più compatibile con l'hardware desktop e lavora a stretto contatto anche con NVIDIA. Su questo fronte, però, le aspettative sono più caute: Griffais non prevede un supporto disponibile entro l'anno, quindi non c'è una finestra pubblica per le GPU Nvidia.
SteamOS 3.8 permette già di costruire un PC in stile Steam Machine con componenti scelti dall'utente, ma l'esperienza attuale è pensata soprattutto per installazioni pulite e configurazioni da salotto. Griffais ha anche precisato che l'installer non è ancora un wizard per il dual boot: non sposta automaticamente un altro sistema operativo e non prepara da solo una convivenza con Windows sullo stesso disco.
La release 3.8.10 aggiunge inoltre compatibilità migliorata con piattaforme Intel e AMD recenti, una gestione molto più solida della memoria video su GPU discrete e il passaggio al desktop KDE Plasma 6.4.3 con Wayland. Tra le novità rientrano anche miglioramenti per scaling su TV, HDR e VRR su display esterni, segnali di un lavoro sempre più orientato all'uso per così dire da salotto e ai PC gaming fuori dal formato Deck. Insomma, niente male davvero.