RUINER, lanciato nel 2017 dallo studio polacco Reikon Games è stato un gioco che ricevette molti consensi. A distanza di quasi un decennio, lo studio torna con un seguito che non si limita a ricalcare le orme del predecessore, ma sceglie deliberatamente di reinventarne le fondamenta, trasformando un'esperienza solitaria e frenetica in qualcosa di più ampio e strutturato.
RUINER 2 è stato ufficialmente annunciato con un primo trailer che mostra fin da subito le ambizioni del progetto. Il gioco abbandonerà il formato twin-stick shooter in favore di un action RPG sistemico, con meccaniche di progressione più elaborate e, soprattutto, la possibilità di giocare in cooperativa con altri due giocatori.
Per il momento la conferma riguarda esclusivamente il PC, con uscita prevista sia su Steam che su Epic Games Store, senza che sia stata indicata alcuna finestra temporale per il lancio.
L'universo narrativo rimane ancorato a Rengkok, la metropoli industriale corrotta che aveva fatto da sfondo al capitolo originale.
Questa volta il protagonista è un hacker intrappolato in un sistema di servitù imposto dalle grandi corporazioni, un meccanismo in cui persino la morte è regolamentata da clausole contrattuali. L'unica via d'uscita, come da tradizione cyberpunk, è la ribellione violenta contro un sistema progettato per non avere scappatoie.
Il cuore dell'innovazione risiede nel cosiddetto Sistema Shell, che consente al giocatore di controllare fino a tre corpi da combattimento distinti, ciascuno con caratteristiche, ruoli e stili d'attacco differenti.
A differenza di quanto avviene in molti titoli del genere, le Shell non vengono sbloccate attraverso menu o punti esperienza, ma si ottengono eliminando i boss che le utilizzano in combattimento. Si tratta di una scelta di design che trasforma ogni scontro con un nemico di rilievo in un incentivo concreto, non solo in una prova di abilità.
La gestione coordinata delle Shell diventa il vero asse portante del gameplay. Scambi rapidi tra i corpi, concatenazioni di abilità e lo sfruttamento delle sinergie tra unità diverse determinano l'esito degli scontri più che la semplice reattività ai comandi. Il combattimento mantiene il ritmo serrato che aveva caratterizzato il primo capitolo, ma acquista una dimensione tattica che in precedenza era assente.
Ogni Shell dispone di risorse limitate e distinte, tra cui Potenza, CPU e Memoria, da cui dipende direttamente la configurazione dell'equipaggiamento.
Il sistema di crafting permette di potenziare l'arsenale, ma introduce anche la possibilità di effetti collaterali negativi imprevisti, elemento che aggiunge una componente di rischio alle scelte di personalizzazione. Ogni decisione ha un costo, e questo principio attraversa l'intera struttura del gioco.
La progressione si articola su due livelli paralleli: da un lato l'albero di abilità passive legato alla figura dell'hacker, dall'altro lo sviluppo individuale di ciascuna Shell.
Questo doppio binario offre una profondità di personalizzazione che il primo RUINER non contemplava. Il supporto alla cooperativa fino a tre giocatori introduce poi sfide progettate specificamente per squadre coordinate, suggerendo che Reikon Games abbia costruito l'intero impianto del gioco tenendo conto anche di questa dimensione sociale, e non semplicemente aggiungendola come funzionalità secondaria.
Reikon Games non ha ancora comunicato quando RUINER 2 sarà disponibile al pubblico, lasciando aperta la finestra temporale.
Il trailer pubblicato offre però un primo sguardo all'estetica e al ritmo del progetto, confermando che lo studio intende preservare l'identità visiva brutale e distopica che aveva reso riconoscibile l'originale, innestando su quella base un sistema di gioco sostanzialmente più complesso.